lunedì 11 ottobre 2010

Rozzano - Blitz di Berlusconi in Humanitas: operazione alla mano riuscita

Entrato in tarda mattinata, operato alle tredici, dimesso poco prima delle sedici: è stato un vero e proprio blitz quello del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi presso l’istituto clinico Humanitas di Rozzano, dove ad attenderlo lunedì 11 ottobre c’erano il chirurgo Alberto Lazzerini ed il suo staff. La notizia che il premier avesse deciso di operarsi questa settimana e che l’intervento alla mano sinistra avrebbe avuto luogo nella struttura del sud Milano era trapelata già venerdì scorso, ma allora si era parlato di un possibile ricovero di un paio di giorni...
 

Invece tutto si è svolto molto più rapidamente, dall’arrivo accompagnato dal fedele Paolo Bonaiuti, all’operazione in anestesia locale, durata un quarto d’ora e perfettamente riuscita, per liberare un nervo e due tendini compressi che stavano creando da tempo diversi problemi al premier. L’intero piano in cui si è svolta l’operazione è stato trasformato in un’area off-limits dalla sicurezza, che ha anche tenuto a bada all’uscita dell’ospedale telecamere, giornalisti e semplici curiosi che avevano appreso la notizia della presenza dell’ “illustre ricoverato”. Non una gran folla comunque, e forse anche per questo Berlusconi, dopo un breve riposo, abbandonando la struttura ha preferito guadagnare rapidamente l’uscita senza concedere ai presenti nulla più che un saluto con la mano (quella sana) da dietro ai vetri oscurati dell’auto blu. Destinazione: Arcore, dove, su prescrizione del suo medico personale Alberto Zangrillo, il premier osserverà una settimana di riposo libera da impegni pubblici fino a domenica, con un programma di riabilitazione “abbastanza intenso” come ha spiegato il medico: '"Eravamo veramente al limite. Berlusconi era convinto da tempo sull'operazione, ma non c'erano le condizioni ambientali per essere più solleciti”.

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