giovedì 22 luglio 2010

Verso l'EXPO 2015 - Tavolo dei sindaci: un primo passo in avanti

Il primo passo comune del tavolo dei sindaci della Grande Città in vista dell’EXPO 2015 è stato fatto. Venerdì 16 luglio gli amministratori locali affiancati da un nutrito gruppo di imprenditori della Grande ©ittà hanno preso parte all’incontro organizzato dal presidente di Fondazione Presenza, Renato Caporale, con alcuni autorevoli rappresentanti dell’Ufficio di Piano Expo 2015. Incontro e passo importante perché ha avviato un processo di conoscenza reciproca destinato a perpetuarsi nei prossimi mesi. Un primo contatto, una prima presa diretta degli scenari che l’evento internazionale è destinato a configurare e soprattutto un’opportunità di individuare in quale modo localmente il nostro territorio potrà rivestire un ruolo in un contesto così ampio. In buona sostanza come il locale potrà entrare a far parte di una dimensione necessariamente globale...

È stato l’ingegner Renzo Gorini, direttore Infrastrutture e Costruzioni, a tracciare le grandi linee dei progetti e delle realizzazioni che coinvolgeranno non solo il capoluogo, ma, da qui, i comuni di prima fascia, la provincia e praticamente l’intero territorio regionale. Un’insieme di opere che vanno dalla Brebemi alla Pedemontana lombarda, dalla nuova tangenziale est al bypass di collegamento tra la Milano-Laghi e la Milano-Torino, fino, tra le altre alla realizzazione delle linee 4 e 5 della Metropolitana e al raccordo tra la fiera e l’aeroporto di Malpensa. Ma insieme anche opere che toccano più da vicino le realtà comunali limitrofe come la riqualificazione del Naviglio grande, la Via d’Acqua, un sistema di collegamento dei parchi, soprattutto nella zona ovest.
 
Dall’esposizione messa in campo dall’Ufficio di Piano sono venuti i primi stimoli agli interventi degli  amministratori locali (Maria Ferrucci e la questione della Nuova Vigevanese, Loris Cereda e la proposta di Buccinasco “città della luce”, Daniela Pallazzoli e l’esigenza di avere un interlocutore giusto con cui confrontarsi per citarne alcuni), ma soprattutto si è confermata in tutti gli intervenuti la consapevolezza che sarà indispensabile saper intercettare (che vuol dire anche attirare e accogliere) i milioni di visitatori che affluiranno in occasione di Expo e che “fare rete”, uscire cioè da una dimensione meramente locale, rappresenta l’unica via da percorrere insieme ad un’opera di analisi dettagliata delle necessità del territorio e delle sue potenzialità. Il buon vecchio motto “conoscere per partecipare”, come ha sottolineato Caporale nel
suo intervento, si trasforma qui da mera affermazione di principio in concreta possibilità di lavoro e proprio per questo l’incontro con gli esponenti dell’Ufficio di Piano non resterà un’esperienza unica ma sarà solo il primo di una serie di appuntamenti e di scambio di esperienze e informazioni, l’obiettivo è un progetto comune da un tavolo comune.
E tanto più sarà tavolo “comune” quanto più si sarà capaci di andare oltre ogni divisione politicoculturale che a volte si trasforma in un paralizzante “pre – concetto”, quello che oggi serve infatti – ha ancora osservato in conclusione Renato Caporale – è semmai una posizione di “pre-stima” capace di sgomberare il terreno del confronto da ostacoli e ingessature precostituite.

Verso il prossimo appuntamento
Dopo la pausa estiva si prepara un nuovo appuntamento, un nuovo incontro dove necessariamente dopo le linee generali si scenderà maggiormente nello specifico. Un lavoro che risulterebbe sicuramente agevolato se potesse già partire dal concreto di alcune proposte destinate a diventare veri e propri progetti.
Per questo il nostro settimanale chiede agli amministratori locali che hanno preso parte alla prima fase di lavoro (e anche a chi per vari motivi non è potuto intervenire) di inviare un breve contributo scritto che fornisca ai componenti del tavolo ma soprattutto ai nostri lettori e lettrici informazioni, proposte, possibili realizzazioni che possano coinvolgere il nostro territorio.
I contributi saranno pubblicati sul numero di SìoNo in distribuzione il 3 settembre.

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