lunedì 30 maggio 2011

PIEVE EMANUELE - Lega Nord: via i profughi dal “Ripamonti”

E’ polemica aperta ormai tra la Lega Nord e il sindaco di Pieve Rocco Pinto, e come sempre quando si tratta di Lega i toni sono accesi e l’eleganza del linguaggio non è la prima preoccupazione degli estensori dei comunicati. E’ questo il caso anche di quanto fatto pervenire alla stampa da Il Referente Cittadino e Coordinatore del Carroccio dei quindici Comuni a sud di Milano Pier Paolo Antonelli che annuncia iniziative mirate . “…ci stiamo adoperando affinchè l’Assessore Provinciale Bolognini, in visita a Pieve nei giorni scorsi, si attivi tempestivamente per iniziare il trasferimento dei profughi presenti al Residence Ripamonti...

Lo smistamento di questa gente, continua Antonelli, avverrà secondo criteri di disponibilità di altri Comuni della Lombardia, in modo più intelligente di quanto sia stato fatto a Pieve. L’assemblamento massiccio dei profughi crea alla lunga solo problemi di carattere pubblico oltre che non riesce ad assicurare a questa gente l’assistenza che meriterebbe”. 

Accuse pesanti si leggono poi verso il sindaco pievese, almeno per chi trovi la pazienza di continuare nella lettura del comunicato dopo aver sorvolato sull’uso del termine assemblamento che pare più adatto a definire la riunione di cose e oggetti più che di persone e sull’incerta applicazione dei pronomi relativi, che pure dovrebbero aver diritto di cittadinanza anche in Padania dato che in caso contrario anch’essi, i pronomi relativi appunto, precipiterebbero nella condizione di profughi. 

Superato comunque questo scoglio si legge infatti nel testo che “L’esperienza che i Cittadini Pievesi stanno vivendo dimostra quanto questa Amministrazione sia incapace di risolvere problematiche serie come l’immigrazione. Avremmo potuto interfacciarci prima con Bolognini, solo se Rocco Pinto avesse avuto il buon senso di informarci, buon senso che non ha avuto e che viene utilizzato solo durante i periodi di campagna elettorale per chiedere l’appoggio del Carroccio.” 

Antonelli ne ha per tutti, amici e simpatizzanti compresi, scrive infatti concludendo: “Oltre che essere Referente di Pieve Emanuele, sono anche Segretario di Circoscrizione. E tutti i militanti, anche quelli che ricoprono cariche pubbliche di primo livello, rispondono delle loro azioni al sottoscritto e al Segretario Provinciale. Sul tema immigrati di Pieve le decisioni le prendo io insieme all’On. Rondini. Il resto sono solo affermazioni personali”. Insomma militanti e iscritti sono chiamati a stare ben allineati e coperti.

1 commento:

  1. Il siono a mio avviso si deve limitare a esporre le posizioni politiche di chi, come la Lega Nord, si sta impegnando per far sì che a Pieve si risolvi questa situazione non voluta da nessuno ma solo da chi ha voluto lucrare sui profughi. Il tentativo di mettere in cattiva luce Antonelli facendo appunti su i termini di un comunicato fà solo trapelare la non indipendenza della vostra testata che forse è molto più attenta a pubblicare con molto più risalto e senza commenti "strategici" i comunicati di altri che magari sono più "benefattori". Grande Antonelli!!! Continua così! Un sostenitore Pievese

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