sabato 26 giugno 2010

Editoriale (cartaceo) del 25 giugno - Quello che non sappiamo

Sembrano parecchio agitate le acque della politica locale, solitamente un po’ stagnanti in questo periodo estivo. In particolare in alcuni centri come Buccinasco, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio (vedi i link butturinicereda e capuano), tra maggioranze inedite, accuse pesantissime e strascichi giudiziari di passate amministrazioni. Le ragioni addotte dalle varie parti in campo, tutte legittime ma ovviamente non tutte condivisibili da tutti, saranno misurate dai cittadini, diventeranno esse stesse metro di misura del giudizio pubblico...


Quello che lascia perplessi e a cui la classe politica che governa il territorio dovrebbe por mano in un’epoca in cui tutti si compiacciono di parlare di trasparenza e partecipazione, non è tanto quello che vediamo sotto i nostri occhi, quanto “quello che non sappiamo”. Non sappiamo perché all’improvviso si rimuove un assessore se non con motivazioni tutte riconducibili a equilibri politici e non a questioni di gestione amministrativa, non sappiamo perché “non abbiamo saputo prima” che un sindaco per bypassare un confronto aperto su alcune scelte abbia addirittura minacciato di dimettersi, non sappiamo come mai un ex sindaco patteggia con la giustizia una condanna, pur continuando a proclamarsi estraneo ai fatti delittuosi di cui è accusato. Quasi esistessero due livelli della vita politica, uno pubblico esibibile, uno nascosto, occultato al grande pubblico. 

Con in più il sospetto che molte verità di fatto si celino proprio in questo
secondo livello.

19 commenti:

  1. Non sappiamo forse perchè non vogliamo sapere? A chi spetterebbe l'onere della cronaca e della ricerca di verità se non a coloro che per "dovere e per diritto" dovrebbero informare?

    Non siete forse voi della stampa che dovreste "rivelare" al mondo i retroscena di quanto accade cercando di scoprirli?

    Per favore, non rispondete in maniera banale che voi vi dovete "limitare" alle notizie e ai fatti se questoi vuol dire limitarsi ai comunicati stampa delle forze politiche e delle Amministrazioni comunali.

    Non esiste più l'inchiesta giornalistica? Il cercare e approfondire i fatti?

    Ad esempio sto apsettando che vi occupiate dell'appalto del verde di Buccinasco, non scrivendo solo la mia versione ma "scavando" e analizzando la questione... siete capaci di farlo? Siete liberi di farlo anche se questo andrà in contrasto con la Compagnia delle Opere e con Comunione & Liberazione che sono i "padroni" della testata?

    Questa è la dura realtà, tutto il resto sono piagnistei e chiacchiere inutili.

    Con affetto

    Rino Pruiti
    Per una volta solo Rino Pruiti
    www.rinopruiti.it

    RispondiElimina
  2. Rino,
    temo che fino a lunedì dovrai accontentarti solo della mia replica...
    Un povero "postatore non-giornalista" che solo ogni tanto si improvvisa scribacchino.

    Volente o nolente leggo tutto quello che passa di qua, e mi sembra davvero ingeneroso tacciare i miei colleghi di essere dei meri ripetitori di comunicati stampa di Amministrazioni, Associazioni e di forze politiche (a proposito, dare voce a chi ci scrive chiedendo di pubblicare il loro punto di vista o la propria iniziativa ti sembra una cosa "non buona"? sei sicuro??!!)

    La percentuale di notizie riportate in stile cut&paste è circa del 10%. Perchè attaccarsi a quel 10%?

    Vuoi ridere? (perchè è sabato, e sono qui a scrivere "per colpa tua", e quindi fammi ridere almeno un po'...) Ieri sono venuti a leggere il nostro blog circa 600 cittadini polacchi, perchè per primi abbiamo scritto dell'acquisizione della Maflow da parte di una società polacca e google con il suo translate rendeva possibile a loro leggerci.

    Oppure (meno da ridere) i tanti corsichesi e non che leggevano di quella brutta faccenda del tentato suicidio di un intera famiglia, lo leggevano da noi perchè, a parte "Il Giorno" in cartacea, ne abbiamo parlato noi.

    Ecco, solo 2 esempi (ma te ne potrei fare tanti altri), per dimostrarti come non siano lì (i miei colleghi) ad aspettare i comunicati stampa, ma magari siano alle 2 del pomeriggio sulla nuova vigevanese per il blocco della strada da parte dei lavoratori, oppure di sabato pomeriggio ad intervistare la tal persona...

    E' il loro lavoro, mi dirai. Appunto, è il loro lavoro e, a mio avviso, lo fanno.

    Con simpatia

    Andrea

    ps. parlavo proprio ieri con Maria della storia del verde a Buccinasco. Non ha subito nessuna censura, te l'assicuro. Semplicemente come sicuramente saprai non siamo buccinasco-centrici e ci sono state altre notizie (vedi sopra) che hanno fatto "saltare i piani" e la tempistica. Ma arriverà, stai tranquillo...

    RispondiElimina
  3. Andrea, la mia non era una critica ma solo una risposta all'editoriale. Se Scova scrive e si lamenta per: “quello che non sappiamo”, io gli rispondo : fatecelo sapere!

    Personalmente scrivo anche troppo di quello che accade nei comuni del sudovest, ma quella è "la mia" verità, io sono di parte e non pretendo di essere sopra le parti, tranne quando cito documenti e fatti inconfutabili.

    So bene che ci provate e che vi date da fare, vi ho dato pure atto che siette "addirittura" migliorati... ecco, migliorate ancora :-)

    Rino Pruiti

    RispondiElimina
  4. Tema importante quello che solleva l’articolo.
    Tento di uscire dal locale, dal contingente e dalla polemica spicciola, strumentale ma forse non meno pertinente; spero di riuscirci.
    Capita di parlare coi politici: nella vita quotidiana, nel lavoro, sulle questioni locali o nazionali, non è frequentissimo ma capita. Tutti fanno gli incompresi ed accusano i Cittadini di egoismo e disinteresse.
    Ovvio che non tutti i politici sono indegni del ruolo; ancor più ovvio che i Cittadini siano solo individui barricati nel proprio “particulare”.

    Due mondi che non si parlano, la politica e i Cittadini: quasi si de-legittimano l’un l’altro.
    O meglio la politica ha quasi totalmente perso la sua funzione di servizio e trasmette solo quello che funziona in termini di consenso. Occulta ciò che non fa gioco; la politica ha costruito marchingegni che la rendono cosa per addetti ai lavori dal quale i Cittadini vengono sostanzialmente tenuti in disparte.
    Parla della trasparenza e della “casa di vetro” la politica (in astratto però; motivo di crescente e più diffusa irritazione per la demagogia evidente); vetro molto opaco e finestre chiuse da cui esce solo la luce che si vuol far uscire.

    La non comunicazione (che la fa divenire una casta) è sintomo ed effetto di un male strutturale; la politica d’oggi è seriamente malata e la prognosi non si vede.
    Occorre un ripensamento profondo della politica; costruire modelli nuovi e diversi del suo agire ed operare, ma non aspettiamoci che si riformi da sola: toccherà ai Cittadini.
    Speriamo che per intervenire non si debba attendere un tracollo.

    RispondiElimina
  5. Caro Rino, forse perché trascinato dalla passionalità che ti contraddistingue o forse perché tra le tante cose in cui sei bravo lo sei anche nella raffinata arte del “rigirare la frittata”, non ti sei accorto delle conseguenze del tuo ragionamento. In pratica tu mi confermi che esiste un livello diciamo così “occulto” in cui si fa politica e si prendono le decisioni, vere, e che questo costume è radicato nella nostra classe politica al punto tale che lo consideri irriformabile (o impossibile da riformare, o comunque farlo sarebbe missione impossibile). Per cui tutta la responsabilità andrebbe agli operatori dell’informazione che dovrebbero trasformarsi in investigatori o, come li definiscono negli Usa, in “giornalisti annusa patte”. Non ti pare che in tutto questo ci sia un tantino di apologetico nei confronti di un costume politico deleterio? E non ti pare che ci sia anche un tantino di rassegnazione in tutto questo? Non si potrebbe al contrario fare in modo che il livello del dibattito e le sedi di decisione diventino trasparenti o almeno più trasparenti? Non credo ci si debba rassegnare ad una politica fatta di intrighi, di relazioni personali, di soffiate e soffiatine, di dossier, di ricatti. Il giornalismo d’ inchiesta è un’altra cosa, non penso vada confuso con la professione di poliziotto o carabiniere. Tanto per fare un esempio lontano che non ci coinvolge ormai più, è giornalismo di inchiesta la lunga serie di servizi che uscirono 60 anni fa dopo l’alluvione del Polesine, servizi che fecero scoprire agli italiani di vivere in un paese ancora povero e ai limiti del miserabile. Non credo, ad esempio (perché anche tu ci sei cascato almeno questa volta nella logica della politica dei corridoi) che sarebbe giornalismo d’inchiesta cercare di scoprire chi ha fatto e cosa voglia dire la frase “opportuna telefonata” che metti nel tuo blog e a cui ascrivi in parte il cambiamento di indirizzi della attuale maggioranza di Buccinasco a proposito di viabilità. Una frase, perdonami la franchezza, che capirete in una ventina forse di persone e che si inserisce a pieno titolo in quel modo di far politica che non si svolge alla luce del sole. Cosa dovrei fare per sapere chi ha fatto e a chi è stata fatta l’opportuna telefonata (se la cosa mi interessasse ovviamente, il che non è) ? Trasformarmi in una sorta di Sherlock Holmes de noantri? Oppure non sarebbe meglio che la classe politica si attenesse a comportamenti più trasparenti e assomigliasse meno agli scenari degli intrighi di corte?

    RispondiElimina
  6. Andrea, siamo a lunedì e non vedo notizie dell'appalto del verde o della commissione viabilità di Buccinasco.

    Rino Pruiti
    Consigliere comunale impazziente e insofferente
    Buccinasco MI
    WWW.RINOPRUITI.IT

    RispondiElimina
  7. Rino, ti avevo detto che avresti dovuto attendere lunedì per avere una risposta al commento, figurarsi avere già l'articolosul verde...
    Di mezzo c'è stato un sacrostanto week end non-lavorativo.
    Lascia lavorare i miei "reporter d'assalto"... Come dici tu, è (e aggiungo io) SOLO lunedì ;-)
    ciao

    RispondiElimina
  8. Per chiarezza, che sia domenica o lunedì è irrilevante. Certamente la nostra agenda non deve essere dettata dalle insofferenze del consigliere Pruiti. E di certo questo blog non ha intenzione di diventare un appendice o un megafono del suo.
    Se Pruiti sul suo blog legittimamente racconta della commissione viabilità, e ce lo segnala, non dobbiamo sentirci obbligati a pubblicare pari pari il suo post. Possiamo fare altre valutazioni, scegliere di occuparcene più avanti, di raccogliere anche altri punti di vista, di non occuparcene affatto, preferire altri argomenti. Possiamo valutare noi senza che Pruiti veda ovunque complotti o addirittura ci rimproveri perché non gli facciamo pubblicità? Ripeto, non siamo il suo megafono, né possiamo subire i ricatti della sua impazienza.
    con simpatia

    RispondiElimina
  9. Fulvio, io sono d'accordo con quello che dici e, praticamente, vivo per realizzare il cambiamento che auspichi... ma mica siamo tutti uguali in politica, io poi non mi ritengo facente parte dei politici nel senso deleterio della parola, anche se ritengo che tutto sia politica e per me è soprattutto un fatto personale.

    Ma se i politici son così è anche perchè nessuno li sputtana a dovere, non credi? E chi dovrebbe farlo in un paese dalla coscienza civile dormiente? Voi !

    In merito a quello che invece scrivo io... devi anche capire che non tutto è male e che, localmente così come a livello nazionale, possono esistere dei civili rapporti personali tra avversari politici.

    Hai capito male la mia frase del post che non nasconde nulla di misterioso e non vuole sottintendere nessun messaggio per gli adetti ai lavori. Volevo semplicemente dire che ci si parla anche al telefono (nel mio caso a spese mie) e non solo nei luoghi deputati al confronto, questo è bene ... certo potevo spiegarlo meglio ma la regola è di non superare i 2500 caratteri, altrimenti non legge nessuno ;-)

    Rino Pruiti
    Consigliere comunale "quasi giornalista" se trova il tempo e i soldi per diventare pubblicista
    Buccinasco MI
    www.rinopruiti.it

    RispondiElimina
  10. Mariaaaaaaaaa fai la brava eh! Me ne frego se parlate o non parlate di me (lo sai), se invece parlate di tutto ma non di qualche "cosina" che attiene ai "soldini" - agli "appaltini" - ai "ciellini" e agli "affarini" io vi sollecito, non devo farlo? Io lo faccio e certo non siete obbligati a seguire le mie indicazioni, così come io non sono obbligato a passarci sopra e a non stigamtizzare eventuali "carenzine" di "informazioncina".

    Anche perchè poi mi dovete spiegare una "cosina": perchè alcuni mie post li pubblicate tal quali (che poi non è divertentente per me) e altri necessitano di un vostro articolo e "... scegliere di occuparcene più avanti, di raccogliere anche altri punti di vista, di non occuparcene affatto ..." giusto per capire come gira il fumo lì da voi :-)

    Rino Pruiti
    Consigliere comunale anonimo di Buccinasco MI
    Che dico Buccinasco? Naaa troppa pubblicità, diciamo di uno dei comuni del sudovest Milano va...
    www.rinopruiti.it

    RispondiElimina
  11. Mi spiace quasi di essere in giro per appuntamenti... oggi sembra "caldo" il blog...
    fate i bravi in mia assenza :-)

    Rino, dopo ti spiego perchè a volte si e a volte no... ora dal cell è un casino scrivere

    RispondiElimina
  12. Coloro che stanno scrivendo su questo argomento mi sembrano abbastanza competenti, se non del mestiere.
    Per questo mi pare strano che il discorso si allarghi ad aspetti diversi e altri rispetto al punto di partenza, dando luogo ad una musica stridente.
    Per quello che capisco provo a mettere in fila i temi; poi magari se il blog vuole si apriranno altrettanti diversi contributi.
    UNO: la politica compie azioni anche rilevanti (viene citato ad esempio il cambiamento di assessori e di deleghe) e non esprime alcuna motivazione. Fatti interni di cui non viene data comunicazione alla Cittadinanza.
    DUE: Vi sono fatti politici noti di cui un giornalista non parla perché vincolato dall’editore, in modo esplicito o solo condizionato dall’ambiente. Il giornalista complice del disinteresse verso la politica.
    TRE: Come e quanto comunicare su un mezzo pezzi o argomenti di un altro mezzo con cui possono sussistere aspetti di competizione (audience o politica) ? si possono definire linee di condotta condivisibili ?

    A me sembrano tre argomenti diversi e fra loro non confondibili.
    Tutti potenzialmente interessanti, utili da sviluppare, ma da non sovrapporsi (anche se trasversalmente possono intrecciarsi).
    Oppure non ho capito nulla e sto sbagliando io ?

    RispondiElimina
  13. Forse non ci si rende conto che quì siamo al nocciolo, alla questione delle questioni, siamo al dunque.

    Scova dice che dovrebbero essere i "politici" della grande città a farsi sentire ed essere trasparenti. Giusto.

    Ha ragione, ma poi che accade? Accade che Pruiti comunica, fa sapere le cose (anche troppo, con una sovra-esposizione pericolosa e poco utile al consenso) e i giornali non pubblicano, i blog (testata) non scrivono, mi riferisco all'appalto del verde di Buccinasco e alla questione viabilità perchè toccano interessi contrastanti con "l'economia" della testata, delle testate.

    Poi ci si lamenta che i Cittadini non sanno, che nessuno li informa della verità delle cose.

    Allora chi è in contraddizione? Badate bene: riferire le notizie potrebbe anche dire dare del bugiardo e del millantatore al sottoscritto, non riportare pari pari il mio virgolettato... però non lo si fa, perchè?

    Perchè non si possono smentire i fatti, i documenti, le sentenze, le delibere e i verbali, non si riesce a gestire una notizia come questa in maniera "incruenta".

    Vedo complotti da tutte le parti? Ok, fatemi fare la figura dello scemo, va bene! Basta che si sappia.

    Purtroppo, a questo punto restano solo le deboli giustificazioni di Maria che si arrampica sugli specchi della sintassi, cioè non scrivete per non darmi ragione e perchè io voglio condizionarvi? Ma pensate che qualsiasi persona mediamente intelligente ci caschi?

    E' facile, oggi, fare gli antipolitici e dare tutte le colpe a chi si occupa (male) del bene comune, ci sono troppi esempi negativi.

    E' facile per i grilli parlanti di tutti i tipi sparare stupidate e fare confusione manifestando semplicemente la intellettuale e noiosa esistenza in vita.

    E' facile per un solo motivo: perchè non c'è una cronaca puntuale e un approfondimento pragmatico, anglosassone, severo e obbiettivo di quello che accade.

    Buccinasco non è il centro del mondo, ma nemmeno il paese dei pipistrelli fantasma e delle cassettine che rimarranno vuote... vuote come la verità dell'informazione locale.

    Poi, a volte, intervengono i Magistrati, le inchieste, gli arresti e allora bang! Ecco che i pavidi e distratti giornalisti si mettono a scrivere e fanno a gara a chi ne sa di più, non possono fare altrimenti, c'è la notizia! E via a fare clamore, tutti a stigmatizzare quanto accade... dopo, solo DOPO, come se il PRIMA non esistesse e i fatti accadessero "per caso", un po' come i terremoti e le inondazioni.

    Rino Pruiti
    Consigliere comunale "filosofo dei fatti". Buccinasco MI
    www.rinopruiti

    RispondiElimina
  14. Anche se non lo sono sempre, questa volta sono completamente d'accordo con Rino: è DOVERE della poltica essere trasparente, ma è DOVERE dell'informazione "schiarire l'opacità" quando la trasparenza non c'è.
    E questo dovrebbe farlo indipendentemente dalla politca, e quindi anche da Pruiti, che fa giustamente il suo lavoro "di parte" da consigliere comunale, ma che purtroppo deve anche sopperire a un'informazione locale carente, soprattutto in alcuni argomenti.
    Ad esempio la proroga dell'appalto del verde nonostante l'annullamento del TAR, che secondo me è un fatto gravissimo, indipendentemente dal fatto che l'altro ieri si siano aperte le buste, come ho letto (SOLO) sul blog di Pruiti e il cui risulutato mi piacerebbe leggere anche su qualche giornale, insieme a un racconto di come è andata questa vicenda, per esempio quanto soldi si sono dati alla "Green System srl e Crespi srl", che he aveva vinto l'appalto nel 2008 poi annullato dal TAR, e quanto si sarebbe potuto risparmiare facendo subito una nuova gara.
    Ma sinceramente sono poco fiducioso che questo accada, e non tanto per "colpa" dei giornalisti, quanto per "scelta editoriale" dell'editore appunto.
    Ma sarei felice di essere smentito

    Dario Ballardini

    RispondiElimina
  15. Spero solo che il lettore si armi del discernimento necessario per distinguere:

    UNO: l'approfondimento di un tema, l'esigenza di crescere e far crescere in valori che si debbano condividere, discutendo senza apriorismi, senza partito preso;
    DUE: l'utilizzo strumentale del tema per sviluppare polemica politica (legittima), autoglorificandosi (meno commendevole), dequalificando gli interlocutori (lascio qualificare da chi legge).

    Una rilettura dei commenti aiuta a capire.
    Purtroppo l'effetto (voluto?) che se ne ricava da questo modo di agire è una Comunità spaccata e reciprocamente delegittimata. Che dà una immagine peggiore di quella che è: peccato.

    nb
    non sono intellettuale; trovo molti limiti in ciò che scrivo e spesso avrei il bisogno di riscrivere per meglio chiarire. Rifletto sui contributi, spesso stimolanti; cerco di ragionare e di far ragionare.
    Non sono uso ad offendere e non raccolgo: chi agisce così credo lo faccia per degradare gli argomenti verso la "lite". Sarebbe banale adeguarsi a questo "stile".
    Per finire. la mia vita è tutt'altro che noiosa: direi anzi gioiosa (non comprendo tuttavia che relazione abbia con l'argomento).

    RispondiElimina
  16. Ovviamente abbiamo atteso che la questione del verde si definisse. Ne parleremo ampiamente nel numero in distribuzione il 9 luglio (oggi chiudiamo il numero del 2)Probabilmente prima sul blog. Non vedo proprio cosa cambi nell'economia della questione uscire prima o dopo. O qualcuno crede che la stampa possa influenzare, nel bene e nel male, le procedure delle gare d'appalto e quindi debba intervenire prima? A proposito di distrazioni forse vi sfugge che il mitico editore non è più tale da qualche mese. Trattasi quindi di una scelta della redazione, quindi anche mia, quella di aspettare la conclusione della vicenda. Consiglio, prima di fare certe affermazioni, di avere un po' di pazienza e cautela dato che doversi rimangiare quel che si è detto è sempre operazione sgradevole che costringe ad arrampicate ben più ardue di quelle sugli specchi della sintassi.

    RispondiElimina
  17. Fulvio, "ovviamente" ... come ho fatto a non arrivarci da solo? Che differenza ci potrà mai essere tra fare la cronaca di un fatto che accade OGGI (e che è in corso da tre stagioni, a cominciare dall'aprile 2008) e parlarne dal 9 luglio 2010 in poi?

    Devo proprio essere un pazzo impaziente a pretendere tutta questa celerità e attenzione, dovete perdonarmi, in fondo cosa saranno mai due anni per riportare una notizia? Dai, adesso che me lo hai fatto notare (grazie) me ne rendo conto, sono solo 96 numeri del SioNo cartaceo... quante pagine a numero? Chiedo pietà per le mie assurde esternazioni e sospetti infondati.

    "Il giornalismo è un male, ma non possiamo impedirlo perchè non sapremmo che fare dei giornalisti se i giornali non ci fossero".
    [Karl Kraus]

    Rino Pruiti
    in arte Consigliere comunale
    Buccinasco MI
    WWW.RINOPRUITI.IT

    RispondiElimina
  18. Caro Rino, te lo dico in tutta simpatia, ma stai interpretando il ruolo del politico che alza il telefono e chiama i direttori di giornali, di testate televisive e via dicendo, per lamentarsi, per perorare, per sponsorizzare, per condizionare. Evidentemente è una tentazione trasversale. Comunque bello l'aforisma di Kraus, te ne regalo uno sempre suo ancora più perfido: «Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di uno un giornalista»

    RispondiElimina
  19. Caro Fulvio, con la stessa simpatia: ma ti sembro uno che ha il potere di condizionare qualcuno o qualcosa? Ci riuscissi almeno con mia moglie... Se chiamo i direttori di giornali o Tv nemmeno riesco a parlarci, non me li passano.

    Sei troppo intelligente per sviare così la discussione, dai... tutti e due sappiamo bene come stanno le cose.

    Non pretendo che seguiate tutto e tutti ma le cose importanti si, specialmente quando vi vengono segnalate più volte per due anni consecutivi!!!!

    La notizia che avete fino ad ora ignorato ha un peso di oltre 500.000 euro/anno... altro che pipistrelli e bat box

    Rino Pruiti
    Consigliere comunale solitario e felice
    Buccinacso MI
    www.rinopruiti.it

    RispondiElimina