mercoledì 24 marzo 2010

CORSICO - Tabaccheria di via Copernico: 4 furti in due anni, due in due settimane

Mentre scriviamo probabilmente lui si prepara a trascorrere la notte nel suo negozio, un gesto estremo, seppure pericoloso, per difendere quello che ha costruito e che da un paio di settimane rischia di perdere. È Raffaele Stornarello, proprietario della tabaccheria di via Copernico da poco più di due anni. Quattro furti. Gli ultimi due a distanza di una settimana l’uno dall’altro, tanto da convincerlo a dormire nel suo negozio con l’orecchio attento ad ogni rumore. Perché le tante precauzioni (e investimenti consistenti) presi in passato non sono servite nulla. Né i vetri antisfondamento – ogni volta rimessi e quindi ricomprati – né le telecamere, né il collegamento diretto con i Carabinieri...

È accaduto di martedì notte, fra le tre e le quattro del mattino, ci racconta Stornarello, che ha ben presente tempi e dinamica dell’assalto al suo negozio. Quattro persone, “dall’aspetto sembravano molto giovani, vestiti alla moda, penso italiani”, uno a fare da palo sulla strada, gli altri quattro a tagliare orizzontalmente la saracinesca, aprirsi un varco e poi sfondare i sostegni del vetro antisfondamento utilizzando un tombino della stradina adiacente al gruppo di negozi di via Copernico.
Tutto in pochi minuti, così come la corsa al bottino: hanno arraffato quello che hanno potuto prendere in tre soli minuti, perché sapevano che i Carabinieri sarebbero arrivati dopo qualche istante. E, infatti, così è stato, le forze dell’ordine si sono precipitate dopo cinque minuti.
“I Carabinieri sono fantastici”, precisa il tabaccaio, “sono presenti, arrivano in pochi minuti, fanno più di quelli che i loro mezzi gli consentono e credo non dispongano nemmeno delle stesse tecnologie che hanno invece i malviventi”.
Eppure non è bastato e come sempre nessuno si è accorto di niente, complice l’orario ma non solo: “Qui come dappertutto il problema è il tessuto sociale: anche se la gente sente fa finta di non sentire”. E poi c’è la questione della telecamera comunale all’ingresso della piazza: “Pare non funzioni”, spiega Stornarello, “quindi ai Carabinieri le immagini che avrebbe dovuto registrare non sono state fornite”. Eppure sulla videosorveglianza il Comune ha appena investito molto: il nuovo sistema era il fiore all’occhiello dell’assessore alla Sicurezza che, proprio dopo l’annuncio di nuove telecamere, ha presentato le dimissioni per la corsa elettorale.
Il problema sicurezza in zona comunque c’è: “Giorni prima del furto di notte hanno scassinato un centinaio di box in via Malakoff”.
Il problema per Stornarello è ricominciare e andare avanti: non può più subire alcun furto perché con i due colpi delle scorse settimane ha già raggiunto il tetto fissato dalla sua assicurazione per il risarcimento. Un eventuale nuovo furto sarebbe tutto a carico suo. “E non vogliono nemmeno rinnovarmi l’assicurazione”. È discrezione delle compagnie assicurative, infatti, stipulare polizze di questo tipo (al contrario della RC Auto non è obbligatoria). E di certo Stornarello non è un cliente conveniente.

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1 commento:

  1. il problema è facilemte risolvibile, solo con Blind Expò. La protezione blindata per i Tabacchi, permette anche il rinnovo della polizza.
    I tabaccai devono investire .... non possono aspettare che la sicurezza arrivi dagli altri!

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