sabato 9 aprile 2011

“In cucina, come nella vita, non esistono scelte giuste o sbagliate… esistono solo scelte!”



Potrete scegliere di marinare il pollo prima di farlo alla piastra, potrete scegliere di eliminare la parte fibrosa degli asparagi prima di scottarli, potrete scegliere di preparare un sugo di pomodoro fresco al posto di utilizzare la passata…potrete scegliere quello che volete e non sarà mai totalmente giusto o totalmente sbagliato, almeno avrete avuto il coraggio di scegliere, che credetemi non è cosa da poco...
Potrete anche scegliere di non mangiare il fritto perché qualcuno vi ha convinto che il fritto fa male, fa ingrassare ed è pesante… quel qualcuno sicuramente non ha il coraggio di scegliere ed ha idee non del tutto corrette. Il fritto non fa male, il suo abuso sì! E siccome siamo bravissimi nel variare costantemente la nostra alimentazione, noi ogni tanto il fritto possiamo permettercelo. Questa settimana facciamo una piccola lezione teorica sul fritto! 
Le regole sono poche, ma devono essere rispettate fedelmente: 
1. non friggete mai più volte nello stesso olio; 
2. non friggete alimenti diversi nello stesso olio (ad esempio pesce e verdure); 
3. non scegliete mai un olio troppo economico (friggete sempre con olio extravergine di oliva o con olio di semi di arachide); 
4. attenzione alla temperatura. 
Sull’ultimo punto dobbiamo spendere qualche parola in più. Infatti per ottenere un fritto asciutto e croccante bisogna che la temperatura dell’olio sia elevata in modo che a contatto con la pastella (o comunque con il rivestimento dell’alimento immerso) la stessa coaguli creando come una barriera. 

Friggiamo a 180° pesci piccoli e vegetali di piccole dimensioni, a 160-170° tutti i dolci, la carne impanata e i vegetali di medie dimensioni e a 150° pollo e coniglio tagliati a grossi pezzi, pesci di grossa taglia e tutti gli alimenti che richiedono una cottura prolungata. 
Ma come controlliamo la temperatura dell’olio? Esistono in commercio i termometri ad immersione o a infrarossi, creati appositamente per controllare le alte temperature dell’olio. 
Questi termometri si trovano nei negozi di casalinghi più forniti o nei negozi che commercializzano anche piccoli elettrodomestici ed i costi non sono molto elevati. Credetemi vale la pena avere uno strumento così importante nella vostra cucina, vi farà risparmiare tempo e vi farà ottenere fritti perfetti. Quando si frigge la temperatura dell’olio è molto importante perché qualora fosse troppo alta, l’olio supererebbe il suo “punto di fumo” ossia il punto più caldo dopo il quale risulterebbe bruciato e questo rovinerebbe la vostra frittura e la vostra salute. È molto importante che dopo aver fritto per il tempo necessario gli alimenti che avrete scelto, li disponiate su carta assorbente per privarli dell’olio in eccesso e… vi prego, non aspettate, il fritto va consumato ben caldo!! Non snobbate il fritto, rappresenta ancora oggi una delle più raffinate tecniche culinarie ed è sempre ben gradito sulle tavole.

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