domenica 20 febbraio 2011

Assago - Inaugurata la metropolitana dei “lavori in corso”

Alla fine ce l’hanno fatta. E’ stato inaugurato nella mattinata di domenica il tanto atteso e sospirato metro di Assago. O meglio sono stati inaugurati i viaggi tra i lavori in corso. Tutto quello che c’è, infatti, sono i treni che vanno avanti e indietro, almeno si spera, a partire da domani. Lo fanno recapitando i passeggeri non a vere e proprie fermate ma tra ruspe, terra smossa, cartelli segnalatori e tutto quanto fa bella mostra di sé in un cantiere aperto e che tale resterà almeno per un paio di anni...
 

Inaugurazione forzata, in buona sostanza, dato che quasi nulla di quel che serve è davvero concluso, a partire dai parcheggi che sono di là da venire. Inaugurazione forzata per ragioni politiche e nemmeno tanto fortunata. Al di là dell’ovvia e scontata grancassa, la manifestazione è stata turbata dalla contestazione degli abitanti del quartiere Cantalupa che si sono fatti sentire per la mancanza dei pannelli fonoassorbenti (che erano stati promessi) che avrebbero permesso un minimo di abbattimento del rumore dei treni. 

Questi ultimi comunque hanno funzionato, a differenza di un ascensore che, con tanto di passeggeri a bordo, si è bloccato. Metafora significativa ed esplicativa del celebre detto per cui “la gatta frettolosa fa i gattini ciechi”. Inevitabili le polemiche sul prezzo del biglietto pari a 2,10 euro a tratta tra Assago e Milano. 

Letizia Moratti ha fatto però notare che il costo del biglietto urbano milanese è praticamente la metà di quello medio europeo ricordando che a Berlino la tariffa urbana è di 2,2 euro cioè il doppio che a Milano. Letizia Moratti non ha però fatto notare che anche stipendi e salari a Berlino sono circa il doppio che a Milano, cosa che ci permettiamo di far notare noi per completezza di informazione. 

Comunque il sospirato prolungamento è alla fine pronto: 8 anni per 4,8 chilometri (la maggior parte in superficie), tanto per avere un’unità di misura, la prima linea della metropolitana di Pechino fu costruita in 4 anni (dal 1965 al 1969) per un totale di 21 chilometri tutti sotterranei. La Cina non è vicina, i Graziano Musella and Company invece sì, come i numeri dimostrano.

1 commento:

  1. Dunque 8 anni per 4,8 chilometri. Pari a 600 metri l’anno il che vuol dire, calcolando i giorni lavorativi ed escludendo quindi sabato e domenica, 2,29 metri al giorno per 261 giorni, una performance da m 0,28 all’ora se si è lavorato su un singolo turno di 8 ore giorno. Con dati del genere che festa dell’inaugurazione hanno fatto? Ma sono proprio privi di pudore? Amministratori con risultati di questo genere dovrebbero cercare di passare inosservati altro che rilasciare pompose dichiarazioni.

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