lunedì 10 gennaio 2011

“Fotografato coi boss”, contestata la nomina di Pezzano alla ASL1

Roberto Nava, sindaco di Vanzago, è stato il primo a puntare i piedi e a sollevare il caso: l’incarico a Pietrogino Pezzano, fotografato a Desio insieme a due boss della ‘ndrangheta quando era direttore generale dell’ASL di Monza e Brianza, a direttore generale per la ASL 1 di Milano per Nava è inaccettabile. Pezzano, classe '48 ed originario di Caltanissetta, è divenuto noto nell'ambito della maxi inchiesta che la scorsa estate ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di numerose persone, per presunti illeciti in ambito politico ed immobiliare. Tra le intercettazioni telefoniche spiccava anche il nome di Pezzano, colto mentre scambiava presunte cortesie con esponenti de l'ndrangheta calabrese trapiantata in Brianza...
 

Pezzano è stato anche ascoltato dalla magistratura negli anni 90 per alcuni conti correnti a cui avrebbe prestato le sue generalità. Sui suddetti conti, secondo gli atti, sarebbero transitati soldi appartenenti alla famiglia Iamonte e poi utilizzati da altre 'ndrine affiliate e trapiantate in Brianza per operazioni immobiliari tra Desio e comuni limitrofi.

Il primo cittadino di Vanzago non si è limitato a protestare, ha anche lanciato un appello ai suoi colleghi sindaci interessati dal provvedimento perché prendessero una posizione simile e, tanto per far capire che faceva sul serio, si è dimesso dal consiglio di rappresentanza della conferenza dei sindaci dei 73 comuni che fanno capo all’ ASL Milano 1, chiamati a dare parere su questa nomina. E l’appello pare destinato a raccogliere non poche adesioni che vanno bel oltre il partito di appartenenza di Nava, il PD, e l’area del centrosinistra. 

Uguale contrarietà ad esempio ha espresso il sindaco di Cornaredo Luciano Bassani (Lega Nord, per la quale è anche consigliere provinciale) e anche il presidente del Consiglio regionale Davide Boni anch’egli della Lega Nord: ''Come presidente dell'assemblea lombarda - ha spiegato Boni - non ho gradito questa nomina. Nessuno vuole fare processi o dire che Pezzano abbia aderenze con il tessuto della 'ndrangheta in Lombardia, ma avrei preferito una nomina al di fuori delle polemiche. Penso ci sia stata disattenzione e credo che sarebbe stato meglio aspettare che la vicenda si chiudesse senza ombre. Siamo di fronte a una fotografia, ci sono colleghi consiglieri regionali che hanno avuto situazioni simili, ma qui siamo all' interno di una realtà ai vertici del sistema sanitario lombardo". 

Espressioni non condivise però dall’assessore alla Sanità in Regione, Bresciani. E neppure dal sottosegretario alle infrastrutture Mantovani che ha fatto capire ai sindaci Pdl che la nomina di Pezzano non si discute. Intanto Roberto Nava e il presidente dell'associazione Sos Antiracket e Usura Frediano Manzi, si sono fatti promotori di una petizione per chiedere le dimissioni di PezzanoLa vicenda naturalmente riguarda anche gli amministratori della Grande Città poiché alla ASL 1 fa capo il distretto di Corsico che comprende i comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Trezzano S/N.

1 commento:

  1. Sulla posizione del sindaco di Cornaredo, il leghista Luciano Bassani, occorre fare una precisione. Contrario a parole alla nomina di Pezzano, ha poi votato contro la mozione del PD che ne chiedeva la rimozione.
    Più informazioni qui: http://www.pdcornaredo.it/?p=1732

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