lunedì 15 ottobre 2012

MARCIA MONDIALE PER LA SOVRANITÀ ALIMENTARE

Si chiude a Milano domani, martedì 16 ottobrein occasione della Giornata Mondiale Onu per l'Alimentazione, la MARCIA MONDIALE PER LA SOVRANITÀ ALIMENTARE, iniziativa di Mani Tese Onlus/Ong per sensibilizzare e rendere attivo l'impegno della collettività a favore della promozione del diritto al cibo buono, democratico e sostenibile, e per sostenere i progetti e l'impegno dell'Associazione che da 48 anni combatte la fame e contrasta gli squilibri tra Nord e Sud del pianeta. 

Nel mondo 925 milioni di persone soffrono la fame. Il 98% di loro vive nei Paesi in via di sviluppo, il 35% in Africa. Obiettivo della Marcia è garantire un’alimentazione di qualità, il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione del lavoro contadino. La partecipazione avviene online, è aperta a tutti e gratuita: basta caricare una propria foto o un'immagine e lasciare un messaggio sul cibo sul sito www.foodforworld.org ... 

Parallelamente, dodici città italiane (Roma, Napoli, Genova, Bologna, Firenze, Catania, Padova, Venezia, Mestre, Rimini, Finale Emilia, Verbania) hanno ospitato, ad oggi, iniziative ed eventi ad essa collegata: momenti di incontro con i cittadini e studenti delle scuole, dibattiti, pedalate solidali, animazione con artisti di strada, mercatini biologici e di prodotti a chilometro zero. In nove teatri italiani, inoltre, è andato in scena lo spettacolo “QUANDO MANGIO MI SENTO UN RE”, performance itinerante di teatro, arte e musica per sorridere e far riflettere, che vede sul palco il comico Diego Parassole, la cantante jazz Cinzia Tedesco e la pittrice Rosalba Falzone (per maggiori informazioni sulle date del tour, consultate il sito www.manitese.it). Ultima data domani, 16 ottobre, presso il Piccolo TeatroStudio Expo.

LA MARCIA MONDIALE PER LA SOVRANITA ALIMENTARE è l'evento conclusivo di “Food for world”, la campagna triennale (2010-2012) europea lanciata dall'associazione per sensibilizzare al tema della Sovranità Alimentare in quanto “diritto di scegliere le proprie politiche di produzione, vendita e consumo di cibo che va riconosciuto a ciascun popolo. Promuoverlo significa difendere l'agricoltura su piccola scala e i mercati locali, garantire l'accesso alla terra, all'acqua e alle sementi tradizionali, rendere più equo il controllo delle filiere agro-alimentari, correggere gli stili di vita non sostenibili”, come spiega Giosuè De Salvo, Responsabile Campagne di Mani Tese e del Progetto Sovranità Alimentare. 

Attraverso questa serie di appuntamenti, inoltre, Mani Tese ha iniziato la diffusione del suo “Decalogo sulla Sovranità Alimentare” e la promozione della raccolta di firme per la Petizione “Sovranità Alimentare in Europa, ora!”

IL “DECALOGO SULLA SOVRANITÀ ALIMENTARE” di MANI TESE 

1. Compra prodotti freschi e di stagione. Prova a coltivare anche sul balcone di casa
2. Serviti il meno possibile della grande distribuzione che strozza i piccoli produttori e inquina con imballaggi inutili e costosi.
3. Non farti ingannare dalla pubblicità in tv e dalle offerte speciali: non mangiare nulla che tua nonna non riconoscerebbe come cibo.
4. Bevi l'acqua del rubinetto: zero chilometri, zero plastica, zero speculazioni.
5. Privilegia la filiera corta, il chilometro zero, il biologico, i prodotti alla spina e quelli venduti nei mercati rionali e contadini.
6. Fai la spesa responsabilmente insieme agli altri tramite i gruppi d'acquisto solidale, costruendo un rapporto di fiducia con i produttori. 
7. Acquista i prodotti provenienti da Paesi esotici come cacao, thè, zucchero, solo nelle botteghe del commercio equo e solidale.
8. Non comprare merce delle multinazionali alimentari che sono oggetto di boicottaggi internazionali.
9. Informati e attivati per influenzarele scelte delle istituzioni che decisono le politiche alimentari
10. Seguici su www.manitese.it e marcia con noi su www.foodforworld.org

PETIZIONE “SOVRANITÀ ALIMENTARE IN EUROPA, ORA!”

Nell'agosto 2011, negli stessi giorni in cui le Borse europee crollavano sotto i colpi della speculazione finanziaria internazionale, a Krems, in Austria, 400 delegati provenienti da 34 Paesi europei davano vita al primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare. Al termine dei lavori, il Forum ha adottato la “Dichiarazione di Nyéleni Europa 2011”: da allora Mani Tese è impegnata a diffonderne i contenuti, raccogliere il maggior numero possibile di adesioni e portare la voce della società civile e dei movimenti contadini dentro le istituzioni locali, nazionali e comunitarie. 

Questi i punti e le finalità della petizione:

1) Cambiare il modo in cui il cibo viene prodotto, adottando un sistema alimentare ecologicamente sostenibile e socialmente giusto, che abbia come spina dorsale una moltitudine di agricoltori, allevatori e pescatori di piccola scala, così come coltivatori urbani.
2) Cambiare il modo in cui il cibo viene consumato, promuovendo la diversificazione delle culture alimentari, la riduzione del consumo di carne e la condivisione delle abilità e dei saperi in cucina.
3) Cambiare il modo in cui il cibo viene distribuito, decentrando le filiere agro-alimentari, promuovendo mercati basati sulla solidarietà e su prezzi equi e favorendo le relazioni dirette tra produttori e consumatori in modo da contrastare l'espansione e il potere degli ipermercati.
4) Valorizzare e migliorare le condizioni sociali e di lavoro nei sistemi agricoli e alimentari, lottando per i diritti delle donne e degli uomini che producono cibo, compresi i lavoratori stagionali, i migranti e i salariati nell'industria di trasformazione e nel settore commerciale.
5) Rivendicare il diritto ai beni comuni: terra, semi tradizionali e riproducibili, razze di bestiame e riserve ittiche, alberi e foreste, acqua, atmosfera e conoscenze. Resistere alla loro mercificazione, finanziarizzazione e brevettabilità e democratizzando il processo decisionale attinente alla loro fruizione, specialmente nel Sud del mondo.
6) Cambiare le politiche pubbliche che regolano i sistemi agricoli e alimentari, assicurandosi che garantiscano, sia in Europa che nel Sud del mondo, la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i coltivatori, gli allevatori e i pescatori, alimenti sicuri e OGM-free per tutti, il divieto di speculare sulle derrate alimentari e sulla terra. 

Per approfondimenti: www.foodforworld.org



Mani Tese è un'Organizzazione non governativa nata in Italia nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo. Grazie a migliaia di persone che contribuiscono con il proprio impegno personale e con donazioni concrete, Mani Tese coordina progetti di cooperazione in 17 Paesi in Africa, Asia e America Latina, iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento della società civile, esperienze concrete di sostenibilità ed economia solidale, volontariato ed educazione alla cittadinanza mondiale.

www.manitese.it - manitese@manitese.org

UFFICIO STAMPA MANI TESE Ong/Onlus 
Elena Iannone - Tel . 02 4075165 – Mob. 366 6343444 
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