giovedì 1 dicembre 2011

Anteprima Editoriale 2/12 - Tecnicamente sobri e sobriamente tecnici

Il nuovo governo muove i primi passi tra certezze, incertezze e dubbi (a proposito quali regole ha violato il barbiere di Monti che ha tagliato i capelli al premier aprendo di domenica, cioè in giorno di chiusura? Episodio sottolineato con enfasi quale esempio di sobrietà dalla stampa filotecnica?). Le certezze sono: ... 

che le pensioni nel 2012 non verranno rivalutate secondo parametro inflazionistico; che 40 anni di lavoro non basteranno più per andare in pensione per cui si marcia verso la soglia dei 70 anni al galoppo, o piccolo trotto vista l’età; che sarà più facile congedare i lavoratori congiunturalmente superflui; che con ogni probabilità si scaricheranno aumenti sui consumi (una misura equa, una bibita infatti costerà di più sia per chi guadagna mille euro al mese sia per chi ne guadagna diecimila, la classica “equità tecnica”). 

Le incertezze invece riguardano, pensa un po’, la patrimoniale sulle grandi ricchezze, la riforma degli ordini corporativi professionali, la riforma della legge elettorale più indecente che l’Italia repubblicana abbia mai conosciuto e naturalmente la radicale revisione delle condizioni retributive e normative di chi detiene cariche politiche

Di questo governo sobriamente tecnico e tecnicamente sobrio tutto si può dire ma non che non sia trasparente: si capisce al volo da che parte sta.


1 commento:

  1. Emilio Brughera6 dicembre 2011 20:18

    penso che il Parlamento Italiano non abbia subito un affronto come questo (napolitano - monti) da quando il re Vittorio Emanuele III ne 1922 ha incaricato Mussolini di formare il governo.

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