mercoledì 21 dicembre 2011

CESANO - Pioppi malati: iniziato l'abbattimento

È iniziato nella giornata di lunedì, nelle prime ore della mattinata, l'abbattimento di 34 Populus nigra, in via don Sturzo. Si trattava di pioppi di grandi dimensioni che, in seguito a un'indagine VTA (Visual Tree Assessment, cioè valutazione visiva dell'albero su basi biomeccaniche) eseguita nei mesi scorsi, risultavano con numerose cavità e ferite, con degenerazione dei tessuti... 

“L'abbattimento di un albero – dice l'assessore alle Politiche ambientali Aldo Guastafierro - è come una stilettata al cuore. D'altra parte, però, si sa che i pioppi non sono eterni e che quando diventano troppo grandi si ammalano ed è necessario abbatterli”. 

Gli alberi erano esemplari senescenti, di grandi dimensioni (i più alti arrivavano a 28 metri), alcuni con notevole inclinazione. Sentito anche il parere di Ersaf (Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste) Lombardia (i cui tecnici hanno consigliato la rimozione dell'intero filare per risolvere la situazione di estremo pericolo), il settore territorio e ambiente del Comune ha contattato una ditta che si è resa disponibile a eseguire l'abbattimento di tutto il filare, recuperando il materiale derivato. 

“In ogni intervento – prosegue l'assessore – l'obiettivo è mantenere l'attenzione sulla tutela dell'ambiente, individuando soluzioni anche nei processi. In questo caso specifico, abbiamo valutato l'impatto sulla qualità ambientale, riscontrando che con le recenti 265 piantumazioni al “Boschetto delle cicogne”, l'equilibrio è più che garantito. Inoltre, siamo riusciti a risolvere un problema con un costo molto contenuto, facendo in modo che il legno delle piante morte diventasse materiale cippato. La natura diventa così risorsa di energia pulita”.

4 commenti:

  1. Aridajje!
    Questa storia si ripete ogni anno e come ogni anno ci si inventano presunte "malattie" per abbattere alberi e farci chissà cosa. Poi per "ristabilire l'equilibrio" si ripiantuma in aree GIA' VERDI.

    RispondiElimina
  2. Anna Bartocchetti22 dicembre 2011 11:37

    ma come?? che ipocrita l'assessore verde che parla di stilettata al cuore ed è favorevole alle colate di cemento. brutta roba la cadrega!

    RispondiElimina
  3. Prima di fare commenti perchè non venite a trovarmi in ufficio così vi illustro tutto quello che abbiamo fatto prima di prendere decisioni così drastiche. Ma quale ipocrisia, chiunque si sarebbe trovato al mio posto avrebbe fatto la stessa cosa. A me della cadrega non me ne frega niente, vorrei vedere chi rischia così tanto per così poco (indennità di 487 euro a cui vanno sotratte le tasse e il contributo al partito). Aver riforestato 180.000 mq di territorio cesanese tolto alla speculazione investendo circa 3.000.000 di euro non vale niente? Vi aspetto, mi farebbe piacere avere un confronto con voi, anche per avere suggerimenti e contributi, che fanno sempre bene. Grazie ed approfitto per augurarvi un 2012 meno nefasto di quanto si prospetta.
    Aldo Guastafierro

    RispondiElimina
  4. Caro Aldo perchè non pubblichiamo i dati di queste analisi cosicchè chiunque possa verificare? Anche l'anno scorso è stato chiesto quando successe la medesima cosa, magari sarebbe molto più utile per convincere i cittadini tutti, anzichè confrontarsi con i singoli.
    A me continua a sembrare un pò strano che ste malattie continuino a colpire gli alberi di Cesano, ma se le cose stanno davvero così, allora bisogna iniziare a fare PREVENZIONE.

    RispondiElimina