martedì 27 settembre 2011

TREZZANO - PDL: Se ne vanno in due dalla maggioranza


Sono Francesco Russomanno e Giuseppe Amato. I due consiglieri non si riconoscono più nella giunta e nel sindaco che ritengono incapaci di governare e di comunicare coi cittadini

Trezzano e i trezzanesi hanno ben altri problemi da affrontare”: con queste parole il sindaco Giorgio Tomasino ha commentato la decisione di Francesco Russomanno e Giuseppe Amato di lasciare il gruppo del Pdl in Consiglio comunale...

I due consiglieri lo hanno comunicato nell’ultima seduta del 20 settembre, non si riconoscono più nella giunta e nel sindaco che ritengono incapaci di governare e denunciano l’assenza di Tomasino, incapace di comunicare coi cittadini e con i suoi stessi consiglieri.
Non è servito il rimpasto dei mesi scorsi, quindi, a placare gli umori della maggioranza di Trezzano, in particolare il Popolo della Libertà, partito dello stesso sindaco, ma diviso in correnti spesso contrapposte. Non tutti, inoltre, hanno apprezzato l’ingresso in Giunta della lista civica Trezzano Oltre, che di fatto si presta da stampella al sindaco, che ora ha perso altri due consiglieri.

“Fuori dalla realtà”, per il primo cittadino, le loro motivazioni. Sottoscritte invece dall’opposizione, come conferma il consigliere del Partito democratico Fabio Bottero: “Confermano quanto diciamo da tempo noi del PD: l’Amministrazione Tomasino manca di progettualità a partire dal ritardo accumulato sul PGT, va avanti con espedienti e trascura il rapporto coi cittadini”.
Lo confermerebbero anche le interrogazioni e interpellanze presentate in Consiglio: “Anche in questi casi”, continua Bottero, “emerge la mancanza di progettualità dell’Amministrazione”.

Che trascura, per esempio, i problemi del quartiere Marchesina. Dalle strade troppo buie alle piante non curate, sino alla presenza di persone senza fissa dimora nella fabbrica dismessa De Malena. Sino ad incroci troppo pericolosi, come quello tra via Costa e via Marchesina (e proprio in via Marchesina nei giorni scorsi si è verificato un grave incidente).

Il Partito democratico si lamenta anche dei ritardi riguardo delibere già approvate: lo scorso aprile il Consiglio decise di videoregistrare e trasmettere sul sito internet del Comune le sedute del Consiglio comunale, ma ancora non è stato modificato il regolamento che lo consentirebbe: “una ulteriore prova di inefficienza e mancanza di rispetto degli impegni presi da parte dell’attuale Amministrazione”. Lo stesso vale per il civico collegio: approvata mesi fa la sua formazione per assicurare un maggiore trasparenza (in particolare per le gare d’appalto, le consulenze, l’affidamento dei lavori), ancora non è stato costituito.

1 commento: