giovedì 24 gennaio 2013

Ciao Fulvio. (da Anna e Yurij)

GRAZIE Fulvio

Per la tua umiltà, per la tua amicizia e per il tuo silenzio sempre pieno di saggezza.
Mi mancherai!!!!!!!!!

Anna

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Incredulo davanti a questa brutta sorpresa.
Smarrito davanti ad un riferimento perso.
Sgomento davanti ad una realtà inattesa...

Mi mancherà la tua pungente ironia, la tua provocatoria intelligenza, il tuo essere sempre sul pezzo. Mancherà il tuo fumo di sigaretta, il vapore e gli aromi di quella elettronica, il tuo cestino sempre stracolmo alle spalle. Mancherà il giurato popolare attento e preparato chiamato sul palcoscenico a giudicare un’imputata in un teatrale processo.

Resta l’orgoglio di averti avuto come collega, collaboratore, o anche semplice vicino di scrivania. Restano Tiziana e Andrea, che sono speciali esattamente come lo eri tu.
Resta però anche un senso di vuoto e di incompiuto, un amaro in bocca faticoso da mandare giù.

Vorrei concludere queste righe cercando di non buttare giù parole banali, anche se forse lo ho già fatto. Tu avresti saputo come chiudere questo pezzo in maniera brillante, io in questo momento non ne sono in grado per cui ti chiedo un’ultima cortesia: pensaci tu!

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Ciao Fulvio, sappi che la promessa sul “corso” che mi hai strappato stamattina intendo mantenerla, prima o poi!

Yurij

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