giovedì 6 settembre 2012

BUCCINASCO - Tempi stretti per l’adozione del nuovo PGT

Tempi stretti per l’adozione del nuovo PGT. La norma regionale prevede infatti la scadenza del 31 dicembre 2012, come è stato confermato lo scorso 24 luglio all’incontro tra il sindaco Giambattista Maiorano e l’assessore regionale al Territorio e urbanistica Daniele Belotti.

Di conseguenza è già stato avviato il procedimento relativo alla redazione degli atti del Piano e chiunque fosse interessato, può presentare istanza entro e non oltre il giorno 1 ottobre 2102
Intanto ieri si è svolta la prima conferenza di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) aperta alle parti sociali...

“Non possiamo che augurarci che sia la volta buona – afferma il primo cittadino – siamo costretti ad accelerare, ma dobbiamo farcela”. Non si parte da zero: l’impianto generale dei precedenti tentativi è tuttora valido anche se il quadro va aggiornato e adeguato alla dimensione raggiunta in questi ultimi anni da Buccinasco.


A guidare l’Amministrazione Maiorano, inoltre, alcuni punti fermi: dal non consumo di suolo al riutilizzo delle aree dismesse sino al rilancio, la valorizzazione e la fruizione intelligente del Parco Agricolo Sud Milano, oltre al ridimensionamento quantitativo delle nuove volumetrie. 


Il nuovo documento deve tener conto del Piano provinciale (PTCP) approvato lo scorso giugno e altri piani di settore, in coerenza con le linee del programma di sindaco e Giunta. L’Amministrazione Maiorano, contrariamente alla precedente, si oppone alla creazione del deposito per la nuova linea 4 della metropolitana (previsto nella prima fase tra i quartieri Ronchetto di Milano e Robarello di Buccinasco e successivamente da trasferirsi in un’area di Buccinasco al confine con Corsico e Trezzano) perché in contrasto con la necessità di valorizzazione ambientale che la stessa Provincia richiede e con lo sviluppo del Parco delle Risaie. Inoltre al posto di un nuovo svincolo della tangenziale Ovest, Buccinasco propone la ristrutturazione di quello attuale.

Viabilità e mobilità sono temi centrali nel nuovo PGT, così come la sostenibilità ambientale e il non consumo di suolo: non solo saranno ridotti i nuovi insediamenti rispetto alle ipotesi degli scorsi anni (da 1600 a 1200), ma si potrà costruire solo in aree dismesse, destinando quote significative all’edilizia residenziale pubblica. Fondamentale anche il recupero urbanistico dei nuclei rurali, con l’obiettivo di mantenere le attività agricole ancora in funzione, limitare il numero di abitanti e privilegiare l’edilizia convenzionata. 

“Vogliamo un percorso chiaro e ci auguriamo partecipato” – afferma il sindaco Maiorano – a noi interessa difendere il bene comune, chiedo a tutti un contributo”. Sono in programma a breve assemblee aperte a tutta la cittadinanza.

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