martedì 27 aprile 2010

Buccinasco - Nasce l'associazione "Noi di Buccinasco"

Riceviamo e pubblichiamo - Ogni buona associazione che si rispetti, dovrebbe dichiarare quello che è. Ciò in cui crede, insomma, il proprio ruolo, il proprio scopo.
Questa volta no.

Abbiamo semplicemente deciso che chi siamo lo dichiareremo in fondo a questo articolo.

Inizialmente, è meglio concentrarci su chi non siamo, su chi o che cosa non vogliamo assolutamente essere.

Non siamo politicanti. Non è nostro interesse guadagnare con la politica. Il potere fine a se stesso non ci interessa, viviamo del nostro lavoro e se il lavoro non c’è ci arrangiamo, senza chiedere favori e raccomandazioni...

lunedì 26 aprile 2010

Provincia - Anche la Lega dice no all’inceneritore

Sull’ipotesi relativa all’insediamento di un nuovo Termovalorizzatore nella periferia sud di Milano scende in campo ufficialmente la Lega Nord. “Il Parco agricolo sud Milano rappresenta la più importante area protetta di cintura urbana d’Europa a vocazione rurale, afferma l’On. Marco Rondini, è il nostro movimento è intenzionato a difendere questo importante polmone verde contro ogni tentativo speculativo. A maggior ragione se trattasi di posizionare sul nostro territorio un impianto di questo tipo che potrebbe minacciare sia la salute dei Cittadini sia l’eco-sistema circostante. Siamo intenzionati, prosegue Rondini, a lottare sia sul territorio sia nelle sedi istituzionali preposte affinchè si arrivi ad una soluzione pacifica della questione”.

Buccinasco - Cereda scavalca la burocrazia e assegna la casa a due famiglie disagiate

Riceviamo e pubblichiamo - Due famiglie disagiate di Buccinasco hanno finalmente una casa. Lo ha deciso, con un’apposita ordinanza, il Sindaco Loris Cereda.
Le difficile situazioni in cui versavano queste due famiglie sono emerse nel corso delle ricognizioni che gli uffici comunali stanno effettuando sugli alloggi Erp del territorio.
Storie di disagi quotidiani che si trascinavano da anni senza trovare sbocchi. Entrambi i nuclei famigliari, infatti, erano occupantisine titulo, con redditi bassissimi e condizioni di lavoro precario dove, però, la presenza di un disabile al 100% (in un caso minorenne) non consentiva né all’Aler né al Comune di emettere un provvedimento di rilascio forzato. Il debito andava, quindi, incrementandosi sempre più e non sarebbe mai stato sanato.

Regione - Formigoni IV, 16 assessori e 4 sottosegretari

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato la composizione della Giunta regionale della IX legislatura (la quarta di governo Formigoni), composta da 16 assessori e 4 sottosegretari.

Ecco l'elenco.

PRESIDENTE
ROBERTO FORMIGONI

ASSESSORI

Industria, artigianato, edilizia e cooperazione/ Vicepresidenza
ANDREA GIBELLI
Ambiente, energia e reti
MARCELLO RAIMONDI
Agricoltura
GIULIO DE CAPITANI
Bilancio, finanze e rapporti istituzionali
ROMANO COLOZZI
Casa
DOMENICO ZAMBETTI
Commercio, turismo e servizi
STEFANO MAULLU
Cultura e giovani
MASSIMO BUSCEMI
Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale
GIULIO BOSCAGLI
Infrastrutture e Mobilità
RAFFAELE CATTANEO
Istruzione, formazione e lavoro

Lettera - Cesano Boscone - Egregio Direttore Generale, (due o tre cose che vorrei sapere da Lei)


Viste le polemiche dei giorni scorsi sulla carica di Direttore Generale presso gli enti locali ho dato un’occhiata all’operatività della direzione generale di Cesano Boscone. Devo dire che sono sorpreso.
E la sorpresa deriva principalmente da diverse cose:

- che sia presente la figura di Direttore Generale in un comune piccolo come Cesano Boscone (meno di 65.000 abitanti);
- che il Direttore Generale non sia un dirigente come richiesto dalla normative vigente;
- che sia stato nominato per almeno tre mandati (quindi anche con l’amministrazione Brembilla);
- che uno degli uffici con il maggiore tasso di assenza sia proprio la Direzione Generale;
- che percepisce uno stipendio che nemmeno I maggiori dirigenti delle aziende private percepiscono e che soprattutto questa carica non dipende da Meriti sul campo (dov’è finita la meritocrazia invocata dal nostro Ministro Brunetta);
- che sia stato nominato Direttore Generale anche di Progetto Cesano srl (controllante e controllato sono la stessa persona).  

Tutto ciò premesso mi chiedo cosa abbia fatto per meritare questa carica ma soprattutto mi chiedo, visto il mio curriculum, se non sarei in grado di fare il suo stesso lavoro con la metà dello stipendio. 

La saluto cordialmente. 

P. Di Lorenzo

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Zibido San Giacomo – Area Salterio: si attendono le decisioni delle competenti autorità


“Attendiamo l'esito delle indagini, ma siamo chiaramente preoccupati per i tempi di dissequestro che vanno inevitabilmente a incidere sulle procedure amministrative relative alla costruzione del museo del gusto che intendiamo realizzare nell'ambito del Piano di recupero Salterio di Moirago”: il sindaco di Zibido San Giacomo, Piero Garbelli dopo l'articolo apparso sul quotidiano Il Giorno intitolato “Sequestrata la cascina dell'Expo” ha deciso di intervenire, per  spiegare i fatti e ribadire di essere “a disposizione dell'autorità giudiziaria”.
“A marzo – spiega il sindaco – la Polizia locale, nell’esercizio delle funzioni di Polizia giudiziaria demandategli dalla legge, ha accertato che su alcune aree di proprietà privata, qualificate dagli agenti come 'discarica', erano presenti rifiuti non pericolosi (macerie edili, terra, legno…). Ha quindi disposto il sequestro preventivo, comunicando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia le notizie di reato.


venerdì 23 aprile 2010

Buccinasco - L'opinione del Direttore: quando la politica non c’entra…

Per quanto mi è dato osservare credo che parlare di politica nel nostro territorio sia realmente una fesseria, sia di destra che di sinistra. Credo comunque che un punto di partenza ci debba essere essere. A Buccinasco la maggioranza degli elettori ha scelto partito, il sindaco (in realtà scelto dal “partito”) e i consiglieri comunali, la maggioranza degli elettori ha fatto la sua scelta. Ha sbagliato persone? Ha sbagliato sindaco? In ogni caso questa è la realtà! Questa è la democrazia! Ora il punto è altro e credo di poter affermare che la questione sia in tutte le sue forme ben altra. 
A Buccinasco, ma anche a Corsico,  Trezzano,  Gaggiano, Assago, è ormai noto che manca una dialettica politica capace di affrontare i temi del “bisogno” con una reale disponibilità ad anteporre al “proprio progetto personale” il mandato espresso dagli elettori. In questi tre anni abbiamo osservato il tentativo di trovare una “quadra” a tutti i livelli, ma lo scontro non è certamente sulla questione sociale o sulle modalità con cui sostenere la piccola e media impresa o trovare applicazioni di governance sussidiarie che fossero capaci di valorizzare, in un mercato regolamentato, tutti gli attori del territorio. La quadra non c’è stata per mancanza assoluta di senso del  “bene comune”per la  divisione del potere che può!!! Può poter contare, poter comandare, poter decidere…potersi tirare via i sassolini, certi sassolini…,  e tutto a spese del pubblico, a spese di Pantalone…(..si diceva una volta). Non è avvenuto per la mancanza del potere,  nel senso di poter dire agli altri: ci penso io; sarà nel prossimo Pgt, nel prossimo bilancio, nel prossimo finanziamento, ci penso io !!!

Provincia - No all’inceneritore, la sollevazione dei Comuni del Parco Sud / parte2


Il dibattito rozzanese

Vecchi scheletri nell’armadio sono tornati di attualità nel dibattito rozzanese sull’inceneritore, che ha assunto connotazioni particolari rispetto agli altri Comuni. A dare fuoco alle polveri, la raccolta firme avviata dall’Italia dei Valori contro l’impianto. E fin qui niente di strano. La polemica è stata innescata da alcune dichiarazioni del coordinatore cittadino Emilio Mastropaolo: “Il rischio che la Regione voglia fare nel Parco sud l’inceneritore è in parte anche responsabilità del sindaco di Rozzano, che, con la messa in opera del teleriscaldamento e con un atteggiamento non fortemente contrario, ha creato le premesse perché ciò si concretizzasse”.
Il teleriscaldamento, applicazione verde sulla quale Rozzano ha recentemente deciso di puntare forte, è infatti uno degli ambiti di utilizzo più comuni per il calore prodotto dagli inceneritori. Ed il sospetto che le due cose siano collegate è stato avanzato in Consiglio comunale anche da Marco Parma, Aria pulita: “Nessuno mi toglie dalla testa – questa la sua accusa – che, dietro le quinte e senza distinzione di orientamenti politici, si sia lavorato a lungo per realizzare questo intreccio politico-affaristico, che per i soliti  noti costituirà una durevole fonte di guadagno, alle spalle degli ignari cittadini, sulle cui spalle ricadranno soltanto i danni di  queste scelte: l’inquinamento atmosferico, i danni alla salute, l’incessante andirivieni dei camion della spazzatura”.

Editoriale SìoNo del 23/4 - Il racconto di una settimana intensa

Anche se l’ultima campagna elettorale ha messo in luce un’evidente crisi nel rapporto di fi ducia tra elettori e classe politica, ciò non signifi ca che nel bene e nel male la politica non continui comunque ad interessarsi di noi, anche a dispetto del nostro disinteresse (e ciò dovrebbe insinuare un qualche dubbio sull’efficacia dell’astensionismo). Lo dimostra il numero di questa settimana che vede tornare al centro dell’attenzione tutti i paesi della Grande ©ittà dopo che gioco forza Trezzano sul Naviglio e Corsico (http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/corsico-intervista-maria-ferrucci.html la nostra prima intervista alla neoeletta sindaca Maria Ferrucci) avevano dominato la scena. Tornano così sulle nostre pagine vecchie questioni irrisolte, (vedi il caso amianto a Buccinasco http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/buccinasco-caso-amianto-si-puo-fare-di.html), polemiche sempre più aspre in quel di Cesano Boscone dove la politica del primo cittadino sembra protesa a diradare i consensi più che a raccoglierli e svilupparli (http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/cesano-consiglio-comunale-i-dipendenti.html la cronaca dell’ultimo Consiglio comunale) e anche la novità della dislocazione del nuovo inceneritore che ha suscitato forti polemiche trasversali che in qualche caso hanno raggiunto la dimensione di una vera e propria levata di scudi a fianco di posizioni più moderate e concilianti come quella del sindaco di Buccinasco (http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/provincia-no-allinceneritore-la.html). Il caso ha poi voluto infi ne che un nostro lettore fosse protagonista di una delle tante vicissitudini che hanno caratterizzato questa settimana dopo il blocco del trasporto aereo che ha evidenziato non poche fragilità del nostro sistema di vita (una vivace cronaca di questa esperienza la trovate http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/dopo-il-vulcano-storie-di-umani-senza.html).

F.S.

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Provincia - No all’inceneritore, la sollevazione dei Comuni del Parco Sud / parte1

Contro l’ipotesi della Regione, reazione bipartisan di amministratori e società civile. Le reazioni a Pieve e il particolare dibattito rozzanese, con il ritorno di “scheletri” da armadi chiusi nel 1997




L’eterogeneo fronte del no
Sabato 24 aprile, ore 15, presso l’area circense di via Marcora, Opera. Questo è il nuovo appuntamento che si è dato il fronte del no all’inceneritore nel Parco Sud. Un fronte che si sta allargando ogni giorno di più e che vede l’adesione di numerose associazioni, ambientaliste e non, ma soprattutto di sei Amministrazioni comunali: quelle di Opera, Rozzano, Pieve Emanuele, Basiglio, Locate di Triulzi e Casarile. I Comuni che maggiormente sarebbero coinvolti se i propositi della Regione si concretizzassero portando l’impianto nell’area al confine tra Milano, Opera e Rozzano.