No all'abolizione delle Province. L'aula di Montecitorio ha bocciato con 83 voti favorevoli e 225 contrari, la proposta presentata da Italia dei valori per la soppressione. Determinante per il no, oltre al voto contrario di Pdl e Lega, è stata l'astensione del Pd mentre il Terzo Polo ha votato a favore con i dipietristi...
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mercoledì 6 luglio 2011
giovedì 16 dicembre 2010
Centrosinistra - Dibattito aperto: Vendola si candida, Bersani si difende, Di Pietro si pente, Veltroni critica, D’Alema vede tanti cretini in giro
Come prevedibile si è immediatamente aperto nell’ambito del centrosinistra un dibattito acceso dopo l’esito del voto che ha bene o male salvato il governo. Di Pietro recita il mea culpa per le cattive scelte in materia di candidati, poi eletti, al Parlamento e protagonisti di voltafaccia che possono sembrare clamorosi solo a chi fa dell’ingenuità un po’ credulona una maestra di vita (bastava sentirli e un po’ lombrosianamente guardarli per capire di che genere si trattasse), a meno che non siano stati scelti per motivi meno nobili e più ispirati alla loro capacità di portare in un modo o nell’altro, consenso elettorale.
Nichi Vendola non si lascia scappare un’occasione fin troppo favorevole per rilanciare la propria candidatura a fronte del vuoto insipiente del gruppo dirigente PD:"Se si andrà alle urne, sono pronto a essere il leader del centrosinistra", ha detto il governatore pugliese ai microfoni di La7...
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sabato 26 giugno 2010
Rozzano - Di Pietro a Valleambrosia: “Cosa farà da grande l’IdV”
E se il vero avversario dell’Italia dei Valori fosse Bersani e non Berlusconi? Antonio Di Pietro, leader del partito ed ospite del Red Point cafè di Valleambrosia lunedì 14 giugno, non dà una risposta univoca alla provocazione del suo intervistatore, il giornalista Stefano Zurlo. Sposta l’attenzione cercando un’equazione con Ponzio Pilato ed Erode e ricorda quanto sia un male il fatto che l’attuale premier sia sceso in politica per trovare rifugio dai suoi guai giudiziari. Ma poi, in diversi altri passaggi della chiacchierata, delineando le strategie per l’Italia dei Valori di domani, il suo sguardo è tutto a centrosinistra ed ai consensi che lì intende guadagnare. A tutto svantaggio, si capisce, del Pd e del suo leader. “Noi dell’Italia dei Valori – e lo dice, per inciso, proprio come il suo imitatore Corrado Guzzanti – siamo per il bipolarismo e per il riformismo, quindi ci posizioneremmo a centrosinistra anche senza Berlusconi...
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