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mercoledì 9 marzo 2011

Cesano - Buoni della Regione: difficile spenderli. La replica di Lilia Di Giuseppe

Con una lettera dell’11 e successivamente del 25 febbraio un cittadino cesanese aveva pubblicamente denunciato l’impossibilità di fare uso dei buoni della dote lavoro della Regione Lombardia non accettati dal Comune. Diamo qui di seguito la risposta della vicesindaca Lilia Di Giuseppe alla quale il nostro lettore si era rivolto. Le lettere del signor Ricciarelli sono consultabili oltre che sui numeri dell’11 e 25 febbraio del settimanale anche sul nostro blog a questi due link: prima e seconda lettera.

Egregio signor Ricciardelli,
comprendo la situazione di disagio da lei denunciata e mi dispiace che le mie parole siano state fraintese. Anche perché ritengo che lei abbia assolutamente ragione...

lunedì 21 febbraio 2011

Cesano - Lettera - Buoni della Regione: ma mi prendono in giro?

Buonasera,
sono ancora il signor Ricciardelli e vi scrivo nuovamente per i buoni servizi della dote lavoro della Regione Lombardia.
Venerdì 11 febbraio è  stata pubblicata sul vostro giornale la mia lettera dove raccontavo le mie disavventure con il comune di Cesano Boscone (a questo link) circa la possibilità di spendere i miei buoni servizi per pagare la mensa scolastica di mia figlia. Venerdì 18 febbraio ho visto pubblicata un'altra lettera (a questo link) di una famiglia che si è trovata nella mia stessa situazione e che ha ricevuto dal Comune una bella porta in faccia alla richiesta di spendere i buoni servizi per pagare l'asilo nido del figlio (altro servizio per il quale i buoni possono essere spesi). La famiglia ha rinunciato all'asilo nido perchè impossibilitata a pagarlo...

venerdì 5 novembre 2010

Assago - Istituiti i buoni lavoro. Pruiti: facciamolo anche a Buccinasco

L’Amministrazione comunale ha avviato le procedure per l’utilizzo dei buoni lavoro (voucher) per l’esecuzione di attività lavorative occasionali di tipo accessorio..Con tale iniziativa, si intende attuare un significativo intervento finalizzato ad ampliare le opportunità di impiego e di integrazione del reddito per i soggetti più “deboli” appartenenti alla nostra comunità, nell’ambito delle nuove norme in materia di lavoro.
L’intervento è rivolto a tutte le persone in possesso dei requisiti richiesti per accedere al lavoro occasionale accessorio, sulla base dell’attuale normativa, ed in particolare a:1) pensionati;2) studenti; 3) percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito;4) lavoratori in part-time;5) inoccupati, disoccupati, casalinghe...