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lunedì 3 settembre 2012

CORSICO commemora Dalla Chiesa e Vassallo

Carlo Alberto Dalla Chiesa e Angelo Vassallo. L'uno un generale dei Carabinieri, poi nominato prefetto a Palermo. L'altro, il sindaco di un piccolo centro della Campania, eletto per tre mandati consecutivi. Entrambi sono stati uccisi dalla criminalità organizzata. Dalla Chiesa il 3 settembre 1982. Vassallo il 5 settembre 2010.
La sindaca di Corsico Maria Ferrucci testimonierà la vicinanza dell'intera città ai due rappresentanti delle istituzioni, che costituiscono un esempio per chi quotidianamente è impegnato per garantire la legalità, il rispetto delle regole e quindi maggiore equità sociale...

giovedì 18 novembre 2010

Cesano - Il sud Milano si mobilita contro la 'ndrangheta

La mafia non è  solo l’antistato, ma rifacendosi a un sistema di regole e di potere, anche se illegittimo, trova la sua forza in una serie di reciproci patti, di silenzi, di collusioni che, ancora oggi, ne fanno un punto di riferimento per molte persone in molte aree del nostro paese. La mafia, da quella siciliana a quella calabrese, da quella campana alla pugliese non ha confini e ha un enorme potere, anche di condizionamento.  

Contro la 'ndrangheta
Dal sud Milano, spesso etichettato come la Platì nel nord, parte l'offensiva contro la criminalità organizzata, in particolare contro la 'ndrangheta. I rappresentanti delle istituzioni, su proposta del sindaco di Cesano Boscone Vincenzo D'Avanzo, saranno i protagonisti di un presidio venerdì 19 novembre a partire dalle ore 11 in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa...

martedì 16 novembre 2010

Cesano - Si inaugura monumento al generale Dalla Chiesa

Venerdì 19 novembre verrà posato e inaugurato il nuovo monumento dedicato al generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo, ucciso dalla mafia nel 1982 insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e al suo autista. Si tratta di un manufatto in marmo con una fiamma, simbolo dell'Arma dei Carabinieri, in bronzo. 
Un’iniziativa che si inserisce nelle celebrazioni della Giornata mondiale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, perché riteniamo che il tema della legalità debba essere una costante nei progetti educativi delle giovani generazioni, allo scopo di formare una società capace di respingere, anche culturalmente, qualsiasi attacco ai principi del rispetto dell'altro e delle regole”...