“Un fatto politico grave, la prova del nove dell’incapacità di questa Giunta di governare Cesano Boscone”: Santi Raimondo, capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, commenta così il mancato rispetto del Patto di Stabilità dell’Amministrazione cesanese, come lo stesso sindaco ha ammesso, “nonostante abbia tentato in tutti i modi di tenere segreti i conti del palazzo”.
Cesano, quindi, tutt’altro che comune “virtuoso”, sconta una “spesa pubblica fallimentare”. Fallimentare come per la piscina, ricorda Raimondo, o nella realizzazione e nella gestione del nuovo cimitero, così come nella scuola di musica (e “sarà peggio nella gestione”), nella Progetto Cesano. E ancora: “fallimentare per lo stipendio da nababbi elargito al Segretario Generale, fallimentare nella sconsiderata idea di ricomprare da RFI l’area della stazione ferroviaria per rivenderla, in un momento in cui le casse comunali piangono lacrime amare”...
