Silvia, il nome è di fantasia, ha da poco superato la quarantina e una vita segnata da tre costanti: due figli, una separazione e un impiego stabile nell’attività commerciale di famiglia. Da settembre, però, da quando suo padre ha deciso di ritirarsi dall’attività, lasciando l’esercizio nelle mani del figlio, fratello minore della donna, la sua vita è cambiata. Da quel momento Silvia è venuta a contatto con una delle realtà peggiori del mondo del lavoro: il mobbing.
Le continue e ingiustificate vessazioni e umiliazioni da parte del fratello rendono il prosieguo del lavoro insostenibile e spingono la donna a inoltrarsi nella ricerca di una nuova occupazione.
Silvia piange...