Non solo i cittadini di Assago e limitrofi dovranno, chissà per quanto, fare ancora a meno della metropolitana e restare imbottigliati nel traffico, ma l’amministrazione comunale assaghese dovrà anche restituire 800mila euro di denaro pubblico, cioè degli stessi cittadini, alla proprietà della D4. Già perché così recita l’accordo a suo tempo sottoscritto, che prevede la restituzione della somma a suo tempo versata se la linea della Metropolitana al 31 marzo non sarà “in esercizio effettivo e aperta al pubblico sino alla stazione denominata Milanofiorinord”. E la data del 31 marzo è tutto men che certa ovviamente. Insomma, oltre al danno, anche la beffa di dover pagare una sorta di sanzione per il mancato rispetto dei tempi...
