Nuova bufera su Trezzano. Questa volta – pare – tutta politica, e tutta interna al centrodestra. Mentre i rivali si stanno affannando per raccogliere le firme entro domani mattina per presentare la candidatura di Leo Damiani al posto di Liana Scundi, a sorpresa si ritira anche il candidato del Pdl, il dottor Gian Gaspare Balestrieri – da notare, ad una settimana esatta dalla sua presentazione e dopo una lunga e sofferta gestazione. “Desidero mettermi a servizio della cittadinanza, dare la parola ai cittadini sul serio” diceva Balestrieri non più di una settimana fa: in pratica i cittadini non hanno fatto nemmeno in tempo ad emettere un sospiro e già Balestrieri aveva fatto le valige.
Le voci hanno cominciato a circolare in città questa mattina. Parevano solo voci e ancora nel pomeriggio un personaggio di spicco del Pdl locale come Giuseppe Russomanno non confermava ufficialmente.
E invece è tutto vero, a confermarlo è prima il coordinatore di partito Antonio Di Stasio: “Balestrieri non se l’è sentita, l’impegno è troppo gravoso”. Poi lo stesso Balestrieri che precisa innanzitutto che le vicende giudiziarie che hanno colpito il collega Iannuzzi non hanno minimamente influenzato la sua decisione, maturata ieri sera. Non c’è motivo per non credergli per quanto paia assai singolare che la sua decisione maturi immediatamente dopo le suddette vicende giudiziarie. E allora perché? ...