Stop allo spreco di acqua: un’ordinanza del sindaco Rocco Pinto cerca di arginare l’uso eccessivo che avviene nei mesi estivi ormai da qualche anno a questa parte, anche considerando la significativa riduzione delle riserve idriche sotterranee, con abbassamenti delle falde e diminuzione delle portate utilizzabili dai pozzi. L’acqua è un bene prezioso e, come recita il dispositivo, deve essere usata principalmente per “soddisfare i fabbisogni per gli usi domestici alimentari e igienico sanitari”, mentre sempre più spesso è utilizzata per “usi non indispensabili, quali innaffiamento di giardini e orti anche mediante l’uso di impianti automatici, lavaggio di superfici scoperte, riempimento di piscine anche non fisse”...
