Visualizzazione post con etichetta beppe grillo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta beppe grillo. Mostra tutti i post

lunedì 26 novembre 2012

Primarie: vincono la partecipazione e Bersani (risultati nel Sud Ovest Milano)

Secondo Silvio Berlusconi, in una dichiarazione a Canale5 a poche ore dall’esito delle primarie del centrosinistra, i sondaggi dimostrano che il 70% degli italiani è disgustato dalla politica. Una prova in più, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la lucidità politica dell’ex premier è in caduta libera e anche che i suoi sondaggisti se ne approfittano in piaggeria per far felice il committente. Il dato principale delle primarie infatti, quello che comunque le trasforma in una vittoria del centrosinistra, è dato proprio dall’afflusso alle urne, ben oltre i tre milioni di votanti (dato ufficioso da ritoccare probabilmente in su), il che dimostra al contrario che l’elettorato, almeno un certo elettorato, non si fa sfuggire le occasioni reali di tornare a far politica, quando quest’ultima garantisce una partecipazione reale e una reale possibilità di contare e far sentire il proprio peso... 

mercoledì 9 maggio 2012

Ma Grillo non c’entra niente con L’Uomo qualunque


Fiumi di inchiostro si stanno riversando per spiegare lo spiegabilissimo successo di Beppe Grillo alle recenti amministrative. Tra accuse di demagogia, populismo e antipolitica, spesso giustificate ma nessuna in grado di spiegare il fenomeno e soprattutto perché raccolga tanti consensi, è spuntato anche il confronto con il movimento dell’immediato Dopoguerra dell’Uomo Qualunque guidato da Guglielmo Giannini. Basterebbe ricordare la diversità dei due contesti storici per qualificare come assolutamente improponibile il confronto. Giannini lancia il suo movimento subito dopo la fine della guerra e soprattutto dopo la liberazione da un regime che per 20 anni aveva soffocato nel Paese ogni forma di vita democratica... 

martedì 17 maggio 2011

MILANO - Pisapia batte Moratti: Milano volta pagina

Contro ogni previsione è Giuliano Pisapia il vincitore delle elezioni comunali milanesi, sempre importanti per le ripercussioni politiche e amministrative che hanno sui territori che circondano il capoluogo. Il candidato del centrosinistra va al ballottaggio, obiettivo che di per se stesso avrebbe rappresentato un’affermazione, e ci va in netto vantaggio su Letizia Moratti, oltre sei punti percentuali (48 contro 41,6). 
Un gap difficilmente colmabile per Letizia Moratti per una lunga serie di motivi: ...

giovedì 18 novembre 2010

SONDAGGI - Tra i leader Vendola il più popolare, sale Tremonti, Bossi ultimo

Secondo un sondaggio realizzato dalla società Demos per l’”Atlante Politico” di Ilvo Diamanti e pubblicato dal quotidiano La Repubblica relativo alla popolarità dei leader, è Nichi Vendola con il 48% l’uomo politico più apprezzato dall’elettorato, ultimi l’attuale premier e Umberto Bossi.
Dietro a Vendola vengono Tremonti in netta ascesa di popolarità (45,8%), Bersani (40,8%), Pier Ferdinando Casini (39,4%), Gianfranco Fini (38,6%), Beppe Grillo (35,9%), Antonio di Pietro (35,1%). Penultimo Silvio Berlusconi (32,4%) e ultimo  Umberto Bossi (30,6%)...

mercoledì 3 novembre 2010

Chiamatelo populista, “Beppe Grillo is back”

Chiamatelo populista, chiamatelo urlatore, chiamatelo comico travestito da politico o politico travestito da comico, chiamatelo come vi pare. Il pregiudizio che accompagna questo personaggio ha pochi eguali in Italia e mi ha sempre lasciato amareggiato oltre che perplesso. La spiegazione di questo è più semplice di quanto si possa credere. Tutto ciò che “si sa” su Beppe Grillo a mezzo stampa o televisivo viene (come buona parte dell’informazione) filtrata da quelli che potremmo chiamare “poteri forti” (politici, industriali, bancari in cima a tutti) e del personaggio Grillo si ha solo l’immagine di Vaffa-man che insulta per accattivarsi un tempo il pubblico ed ora anche l’elettorato. 
Grazie al cielo non esistono solo i giornali tradizionali e le sei, sette reti televisive statal-private e privat-statali. Grazie al cielo (o meglio, a chi l’ha inventata) c’è la rete, ci sono i canali satellitari semi-indipendenti, ed è possibile farsi un’ altra idea (non solo su Grillo, ma su tutto quanto ci circondi). 
Il Teatro Smeraldo è  stato lo scenario inconsueto del tour “Beppe Grillo is back”...

venerdì 8 ottobre 2010

Editoriale 8 ottobre - Niente di nuovo sotto il sole

"Sì, i nostri nervi esigono la guerra… Vogliamo che i nostri figliuoli seguano allegramente il loro capriccio, avversino brutalmente i vecchi e sbeffeggino tutto ciò che è consacrato dal tempo!”

“Siamo in guerra, siamo in guerra! Per cortesia, ogni cittadino si deve mettere un elmetto, uscire e farsi la democrazia fai da te!”

Due frasi inquietanti pronunciate da due personaggi, inquietanti anche loro, apparentemente molto diversi ma accumunati da un identico sentimento di ostilità verso la rappresentanza e la cultura democratica, a riprova di quanta strada debba fare ancora questo Paese nel costruire una coscienza civile collettiva che appunto, della democrazia e delle sue rappresentanze, faccia l’asse portante...

martedì 1 giugno 2010

Rozzano - Connett: “Inceneritore e oltre, non abbiamo un altro pianeta a disposizione”

connett 03 Pirotecnica lezione-show in Cascina grande per Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale presso la St. Lawrence University di Canton, New York, invitato dall’Osservatorio permanente ambiente e dal coordinamento No inceneritori per parlare mercoledì 26 maggio in Cascina grande di inceneritore nel Sud Milano e di molto altro ancora.
Perché Connett è  l’ideatore e l’entusiasta sostenitore di una nuova strategia per il problema dei rifiuti che è stata battezzata “Zero waste” (zero rifiuti) e che si pone come obiettivo nientemeno che il raggiungimento di un nuovo equilibrio globale nel quale nulla viene buttato ma tutto viene riciclato o riutilizzato, rendendo quindi del tutto superflui inceneritori e discariche... 

mercoledì 5 maggio 2010

Rozzano - Telecom, requiem per 6.822 esuberi


Da una parte le auto blu dei manager trincerati dietro ai vetri fumè, dall’altra un simbolico e chiassoso funerale con tanto di bara e corone di fiori. Due sfilate molto diverse tra loro hanno convissuto all’ombra della torre Telecom di viale Toscana nella mattinata di giovedì 29 aprile. E’ ormai quasi una tradizione, quando si riunisce l’annuale assemblea dei soci dell’azienda di telecomunicazioni. Nel 2007 a dominare la scena era stata la plateale protesta guidata da Beppe Grillo, che aveva denunciato la gestione finanziaria da parte dei vertici dell’impresa, a nome di tutti i piccoli azionisti...