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lunedì 16 aprile 2012

PIEVE EMANUELE - La mensa e le due commissioni

A proposito della possibile sovrapposizione di commissione mensa e commissione d'inchiesta l’assessore all’istruzione pubblica – Lucia De Curtis e il sindaco Rocco Pinto – hanno comunicato quanto segue:

“In riferimento all’istanza presentata, vista la delibera di Consiglio Comunale del 27/2012, corre l’obbligo di far rilevare la sovrapposizione delle attività proprie della commissione mensa con quelle attualmente espletate dalla commissione consiliare d’inchiesta...

venerdì 2 marzo 2012

Pane avariato per le scuole materne ed elementari di Pieve Emanuele?

immagine di repertorio
Pieve Emanuele, Lacchiarella e Trezzano sul Naviglio, è qui che la società ARCO distribuisce agli alunni di materne ed elementari circa seimila pasti al giorno, pane compreso. Ed è proprio su quest’ultimo che ora si punta l’indice. Perché ARCO si riforniva di pane presso il forno industriale di via Piemonte a Fizzonasco dove i carabinieri di Pieve Emanuele e Corsico hanno scoperto circa 700 chili di prodotti scaduti e avariati, oltre a lavoratori non regolarizzati e ad un ambiente in condizioni igieniche assai precarie. L’ispezione in data 27 gennaio provoca un’ordinanza di sospensione delle attività oltre a determinare una denuncia per il titolare, un egiziano già noto per i suoi precedenti. Ma il pane continua ad uscire dal forno industriale... 

lunedì 20 febbraio 2012

PIEVE EMANUELE - In Consiglio comunale Pinto va sotto, PD: “E’ un tramonto”

Durante il Consiglio comunale del 13 febbraio scorso, il Consiglio comunale pievese ha visto la Giunta Pinto perdere quel che ormai rimaneva della sua maggioranza: uno dei consiglieri seduti tra i banchi del centro-destra ha, infatti, deciso di votare contro due dei provvedimenti proposti, sancendo la fine politica di questa amministrazione, arrivata anche quasi alla fine naturale del mandato (a Pieve Emanuele si voterà, infatti, per la scelta del nuovo Sindaco il prossimo maggio)... 

venerdì 28 ottobre 2011

PIEVE EMANUELE - Tornano i T-Red e la Cassazione li difende

In base alla recente pronuncia della Suprema Corte non è più necessaria la presenza di un vigile nel momento in cui viene commesso l'illecito

Allarme e proteste: l’installazione di due nuovi T-Red, i famigerati occhi elettronici cruccio e dannazione di molti automobilisti, hanno sollevato un nuovo polverone polemico. Sulla questione interviene il sindaco Rocco Pinto, ben deciso a difendere le sue scelte...

lunedì 10 ottobre 2011

PIEVE EMANUELE - Profughi: arriva il pocket money


Tra le richieste dei profughi ospiti a Pieve Emanuele c’è il pagamento del pocket money di 2,50 al giorno, che in base alle disposizioni nazionali deve essere dato ad ogni profugo. Il pagamento della diaria, che spetta dalla data del 1° settembre, sarà liquidato in contanti per un accordo tra l’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco – Rocco Pinto – e il gestore, nella persona del dott. Giuseppe Milone... 

mercoledì 5 ottobre 2011

PIEVE EMANUELE - I profughi del “Ripamonti” portano in strada la protesta


Scendono in strada i profughi dalla Libia ospitati presso il residence Ripamonti a Pieve Emanuele. Niente scontri, niente violenze ma una protesta forte con blocco degli autobus e occupazione delle strade e piazze circostanti, avvenuta martedì 5 ottobre. Alcuni hanno anche inalberato cartelli in cui chiedono aiuto alle Nazioni Unite... 

martedì 20 settembre 2011

PIEVE EMANUELE - A scuola nella classe tagliata in due

Una brutta sorpresa per i bambini e le famiglie delle classi quinta e prima B della “Gemelli”

In pratica, per far posto ad una nuova prima, visto che la scuola non aveva un numero di aule sufficienti, è stato alzato un muro che divide un’aula


I primi giorni di scuola, si sa, sono i più belli. Si ritrovano i compagni dopo l’estate, c’è l’entusiasmo di un nuovo inizio. Per chi va in prima elementare, in più, la sensazione di diventare grandi.
Non è andata esattamente così per alcuni alunni della scuola primaria “Gemelli” di Pieve Emanuele: lunedì 12 settembre la loro aula non c’era più. O meglio, era stata divisa a metà...

giovedì 26 maggio 2011

PIEVE EMANUELE - Immigrati: Lega infuriata, cala il gelo con l'Amministrazione Pinto

Riceviamo e pubblichiamo - Clima incandescente a Pieve Emanuele dove, dopo l’incontro pubblico con la Cittadinanza organizzato dall’Amministrazione pievese per dare delle risposte in merito all’urgenza immigrati, la Lega Nord, per tramite del segretario di circoscrizione nonché referente cittadino Pier Paolo Antonelli, fa sapere che tra il Carroccio e Rocco Pinto il dialogo è definitivamente chiuso...

mercoledì 4 maggio 2011

BASIGLIO - ZTL: il sindaco attacca i comuni “di sinistra” e anche Pieve Emanuele


Continua a suon di ricorsi e controricorsi la polemica sulle Ztl che da qualche anno infiamma i Comuni di Basiglio e Lacchiarella. Ultimamente il gruppo si è infoltito con Rozzano, Pieve Emanuele e Siziano. Basiglio, che ha istituito il 14 marzo la Ztl da lunedì a venerdì (dalle 7 alle 9,30 e dalle 18 alle 19,30) nelle via Longobardi, Vivaldi e Manzoni, ha ricevuto i ricorsi dei Comuni di Pieve Emanuele, Lacchiarella, Rozzano e Siziano... 

giovedì 21 aprile 2011

PIEVE EMANUELE - La replica di Pinto: “Anche quest’anno si renderà onore ai caduti”

“Trovo che la polemica scaturita dalle file del PD sulla giornata del 25 aprile 2011 sia priva di ogni fondamento – dichiara il sindaco Rocco Pinto -  in quanto l’Amministrazione comunale non ha cancellato la commemorazione della giornata della Liberazione, ma ha dovuto per motivi organizzativi diversificare i momenti della celebrazione, per cui è stata anticipata a sabato 23 aprile la deposizione delle corone di alloro e il fascio di fiori sulle tombe dei partigiani. Il 25 aprile si svolgerà la messa commemorativa per i caduti della Resistenza presso la chiesa di Sant’Alessandro... 

PIEVE EMANUELE - Il sindaco cancella le celebrazioni del 25 aprile, la protesta del PD che risponde con un corteo

Era già  successo l’anno scorso in alcuni altri Comuni di centro-destra e questo aveva scatenato la ribellione dei cittadini di quelle realtà, che si erano mobilitati per festeggiare comunque la giornata della Liberazione. Quest’anno tocca a Pive Emanuele, dove la Giunta Pinto ha deciso che non ci sarà il corteo di commemorazione: 
«Siamo rimasti sbalorditi nell’apprendere che quest’anno il Sindaco Rocco Pinto e la sua Giunta hanno vergognosamente deciso di non organizzare la consueta manifestazione di commemorazione del 25 aprile - ha spiegato Paolo Festa, capogruppo del Partito democratico pievese. -... 

venerdì 14 gennaio 2011

Pieve Emanuele - Il Comune aderisce al progetto “Mobilità gratuita”

L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Gruppo Unica S.p.a. aderisce al progetto M.G. - Mobilità Gratuita. Si tratta di un progetto proposto alle Amministrazioni, Comunali dal Gruppo Unica S.pa. e alle attività commerciali del territorio (o dei territori limitrofi) da un ramo dello stesso gruppo, l’Europa Servizi S.r.l. L’Amministrazione comunale avrà a disposizione in comodato gratuito, un’auto da utilizzare per finalità sociali individuate, mentre le attività commerciali avranno la possibilità di affittare uno spazio pubblicitario sulla carrozzeria del mezzo, apportando così il loro contributo economico ad un’azione di solidarietà a cui abbineranno la propria immagine...

lunedì 13 dicembre 2010

Pieve Emanuele - Lettera - PD alla maggioranza: date incarichi agli amici e i lavori non vengono nemmeno portati a termine

Riceviamo e pubblichiamo - Con determina n.999 del 19.12.2008 il comune di Pieve incaricava lo studio del geom. Montanaro per il frazionamento delle aree dei box del quartiere ex-Incis, per un importo di € 12.480,00 compreso IVA e contributi.
In data 3.08.2009 il geom. Vincenzo Montanaro ha emesso la fattura n. 04/25009 dell’importo complessivo di € 2.496,00 come acconto per il suo lavoro.
L’amministrazione comunale ha pagato con mandato n° 4941 del 6/11/2009 tramite bonifico bancario il relativo importo come acconto del compenso per il frazionamento delle aree al sig. Montanaro.
Il 28/06/2010 con determina n° 592 viene revocato l’incarico allo studio, visto che dopo 18 mesi non é stato depositato alcun documento relativo all’incarico affidato...

giovedì 28 ottobre 2010

Pieve Emanuele - Ape, chiudere o non chiudere?

La chiusura data per imminente di Ape, la società interamente partecipata dal Comune e che gestisce la piscina ed il Centro Sportivo Magnolie, l’Ex Centrale termica, le farmacie, il trasporto disabili e l’affissione, tiene banco nella vita politica cittadina. In attesa di un Consiglio comunale di metà novembre che potrebbe dare già indicazioni decisive sulle base delle intenzioni dell’Amministrazione, si è svolta presso la cooperativa La Famigliare lo scorso 22 ottobre un’assemblea pubblica in cui il pubblico ha potuto ascoltare diverse posizioni a riguardo. All’incontro non hanno infatti solo preso parte rappresentanti delle forze di centrosinistra che hanno organizzato la manifestazione (Pd, Rifondazione, IdV, SeL, La Sinistra), poiché all’invito hanno risposto anche il sindaco Rocco Pinto ed altri esponenti dell’attuale maggioranza...

mercoledì 20 ottobre 2010

Pieve Emanuele - Sport e disabilità a Tolcinasco

Il Golf&Country Club di Tolcinasco ha ospitato settimana scorsa il primo campionato internazionale di golf per non vedenti: l’ultimo giorno della manifestazione ha coinciso con lo svolgimento di un convegno promosso da Regione Lombardia e dedicato a “Sport, stili di vita e disabilità”, per stimolare il dibattito sulle numerose realtà sportive che vedono protagoniste persone diversamente abili. Nella mattinata di giovedì 7 ottobre a Pieve Emanuele erano presenti l'assessore regionale allo Sport e Giovani Monica Rizzi, il suo collega alla Sanità Luciano Bresciani e Deborah Compagnoni, campionessa di sci alla quale è stata assegnata una  targa d’onore per il suo impegno a favore dell’associazione “Sciare per la vita onlus”...

venerdì 8 ottobre 2010

Pieve Emanuele - Ape, ultimi mesi di caos e veleni

Cala il sipario su Ape, la municipalizzata che gestisce i servizi della farmacia comunale e della piscina: lo ha chiarito in modo inequivocabile il sindaco Rocco Pinto nel corso del Consiglio del 27 settembre, quando ha manifestato l’intenzione di liquidare la società già entro la fine del 2010. Questo in osservanza di una legge dello Stato che impone tale condizione ai Comuni con meno di 30mila abitanti. La dead-line imposta dal Governo è il 31 dicembre 2011, ma Pinto intende porre al più presto fine all’esperienza di un modello gestionale che giudica fallimentare...

martedì 28 settembre 2010

Pieve Emanuele - Il “golpe fallito” ed i dolori del giovane Galdiero

“Io non torno indietro”


“Io ora ho compreso che è necessario un mio allontanamento da certe logiche di partito, di uomini e di potere. E’ necessario per un uomo che vuole mantenere ben salda la propria dignità” – così aveva tuonato. Il suo senso civico era esondato: “La mia scelta è consapevole. Io non voglio più essere parte di un partito che non mi rappresenta; io voglio semplicemente essere un vero consigliere comunale, che vota con coscienza il bene del suo paese, io voglio smettere di alzare la mano a comando perché lo ha detto il partito”. Parole irrevocabili, come una scelta che non ammetteva ripensamenti: “Chiedo a gran voce – la sua voce era risuonata ferma -, per cortesia a colleghi consiglieri, assessori e segretari di partito, di non aspettarmi sotto casa come successe la volta scorsa. Vi chiedo di mantenere salda la vostra dignità senza tentare di convincermi ancora una volta che le cose cambieranno, senza che il mio cellulare inizi a suonare freneticamente per sentirsi raccontare le solite mancate promesse. Vi prego di prendere atto della mia decisione e di non tormentarmi”. Un monito che era anche una solenne promessa: “Io non torno indietro”...

mercoledì 15 settembre 2010

Pieve Emanuele - Con il cerino in mano

Ripresa shock per la politica pievese, con l’annuncio nel corso del Consiglio comunale del 14 settembre dell’abbandono della maggioranza da parte del Pdl Giuseppe Galdiero. Già da mesi in crisi nei confronti del suo partito e della maggioranza, Galdino confluisce nel gruppo “Pieve che verrà” di Roberto Zappia e Maurizio Obino, cambiando in modo forse decisivo gli equilibri. Se Galdino questa volta saprà resistere al pressing degli ex compagni di partito, si può dire che la maggioranza, con nove consiglieri più il sindaco, non c’è più. Sono infatti ora undici i consiglieri che non ne fanno parte. E decisivo diventa il ruolo proprio dei tre di “Pieve che verrà”, i cui voti diventano ancora più determinanti. Uno scenario con più di un’analogia con quanto avvenuto a livello nazionale con lo strappo tra Fini e Berlusconi e la nascita del gruppo “Futuro e libertà”. Anzi, il ritorno anticipato al voto sembra oggi una ipotesi forse più concreta a Pieve che nel Paese. Ma qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di soffiare sul cerino per spegnerlo. Stando attento a non provocare un incendio, però…
Di seguito, le parole con cui Galdiero ha dato il proprio addio al Pdl.

lunedì 13 settembre 2010

Pieve Emanuele - Tolcinasco: e ora Berlusconi rivuole indietro i soldi

Laghetto di Tolcinasco: 
Paolo Berlusconi cambia strategia e passa al contrattacco in merito alla vicenda che lo ha visto versare alle casse pievesi 4 milioni e 500mila euro lo scorso 2009. E come cavallo di Troia per ribaltare la sentenza del Tribunale civile di Milano conta di sfruttare quello che potrebbe rivelarsi come un clamoroso autogol da parte dell’Amministrazione stessa. Ricapitolando: a fine anni Ottanta il fratello del Premier e la Seg, Società Europea Golf, presero in mano l’area, nella frazione di Fizzonasco, per realizzarvi un elegante parco, ristrutturare il castello con oltre duecento unità abitative e un campo da golf oggi rinomato a livello nazionale...

sabato 17 luglio 2010

Pieve Emanuele - Via delle Rose: il quartiere incubo e il sogno che non s’avvera mai

E’ la fine di un sogno? Questa è la domanda che si sono posti gli esponenti del Partito democratico, allargando il quesito a tutti i cittadini pievesi. Il sogno di cui parla il centrosinistra è la rinascita del quartiere di via delle Rose con un piano di recupero urbano le cui basi erano state poste nel corso della precedente Amministrazione di Francesco Argeri e che la nuova maggioranza di Rocco Pinto aveva ereditato, con la garanzia di renderlo concreto. I palazzoni costruiti negli anni Ottanta e mai abitati, vuoti, degradati, separati dal resto della città e privi di servizi erano il retaggio del periodo buio della speculazione edilizia e della precedente classe politica spazzata via da Tangentopoli...