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mercoledì 27 novembre 2013
martedì 26 marzo 2013
EDITORIALE - Francesco: un Papa scomodo
L’editoriale di SIoNO n. 9 diceva “...Senza governo, senza lavoro, senza soldi ...non ci resta che la fede e chi non c’è l’ha è bene che se la procuri”.
Il Padre Eterno si è reso subito disponibile. Ha bussato al cuore di tutti e ha detto: eccomi ci sono! “Io sono la via, la verità la vita”. Lo ha fatto con grande decisione e Paternità (chi meglio di Lui?), si è reso ancora una volta presente dandoci un testimone eccezionale, ideale per il nostro tempo. Il suo nome: Papa Francesco. Il suo compito? Continuare una storia! Da papa a papa: una paternità che continua, incredibile opera dello Spirito Santo. Tutto questo è commovente e il solo pensarlo mi rende lieto...
giovedì 31 gennaio 2013
SIoNO - Si riparte da tre
Nessuno occupa il posto di un altro. La storia continua e con essa si susseguono volti e fatti, distruttori o costruttori di una nuova umanità. In redazione, nel costruire questo primo numero “in compagnia di Fulvio Scova” ci sono con me Andrea, Luca, Yurij, Anna, Davide e nel frattempo ci raggiunge Tiziana in Scova, visibilmente commossa.
SIoNO è la sua storia, una storia che continua...
Tra noi la presenza ideale anche di altri collaboratori che a vario livello partecipano alla realizzazione del giornale, con noi le centinaia di migliaia di lettori che ogni settimana ci seguono.
Ad Andrea Demarchi, già protagonista della vita del settimanale, un compito nuovo: affiancarmi “in compagnia di Fulvio” nella guida della redazione.
Ecco, adesso ho due Condirettori e, di conseguenza, SìoNo non può che rafforzarsi, diventare ancora più nuovo, più vivo...
lunedì 28 gennaio 2013
Ciao Fulvio. (da Claudio)
Colgo l'occasione per testimoniare il mio personale dolore nel ricordo di Fulvio che dalla sua Cornaredo era venuto, dopo una ristrutturazione del quotidiano L'Unità, nella nostra zona per darmi una mano a seguire le attività di comunicazione istituzionale e di ufficio stampa per i Comuni. La sua serietà e professionalità mi avevano poi convinto a coinvolgerlo nel nuovo progetto di creazione di un settimanale, di cui il sud ovest aveva tanto bisogno, pensato e voluto da Renato e da Moira...
Ciao Fulvio. (da Silvia)
L'ho saputo oggi, per caso. È difficile trovare le parole.
E' raro conoscere persone con le tue qualita', ancora più raro lavorarci insieme. Sono le persone come te, Fulvio, che fanno andare avanti le redazioni...
venerdì 25 gennaio 2013
Ciao Fulvio. (dal Direttore)
Fulvio! Non vale, dovevi scriverlo tu l’annuncio della “tua partenza”, forse come dice Moira, l’hai certamente nascosto da qualche parte. Morte? No! Si tratta di partenza; chi scrive non muore mai e tu mio caro Fulvio, lo sapevi. Per quanto hai raccontato e scritto in questi 12 anni di SÌoNO, ti sei assicurato la viacard del lungo viaggio. Presente e mai assente in (dodici anni) circa 500 uscite settimanali, la Grande Città e il territorio di SÌoNO hanno perso il punto fermo del giudizio politico vissuto con stile e con affezione tipica di chi veniva dalla militanza, quella militanza che lo aveva promosso sul campo come redattore all’Unità e dalla chiusura della stessa, per la sua passione ideale oltre ogni preconcetto, a SÌoNO.
Fulvio dalla prima ora partecipava e veniva partecipato come protagonista dalla nascita del nuovo settimanale in qualità di vicedirettore di Moira Perruso, primo e fondamentale direttore della nascita e crescita di SÌoNO e poi a seguire come condirettore del sottoscritto. Grande riformista, ha trovato la sua libertà di giudizio nella linea della dipendenza come valore antropologico prima ancora che partitico. Fulvio… è un bene da conservare come patrimonio della cronaca ormai storia della Grande Città...
Ciao Fulvio. (da Manuela)
C'è stato un tempo in cui eri nelle mie giornate, presenza normale e consueta. Poi, negli anni, assenze più o meno lunghe. Mai definitive.
E Oggi torni. Torni di prepotenza, presenza impalpabile, nelle parole e nei pensieri.
Torni perché te ne sei andato. Così, All'improvviso, rompendo l'intercedere consueto delle mie giornate. portando sconquasso, lacrime, tristezza, pensieri e tantissimi ricordi. Ricordi di un bel momento, di un bel gruppo, di un bel pezzo di vita...
giovedì 24 gennaio 2013
Ciao Fulvio. (da Davide)
Ti ho conosciuto lo scorso ottobre, quando sono venuto in redazione per il nostro primo colloquio e ti ho incontrato, assieme ad Andrea.
In quella giornata ho finalmente accostato il tuo viso a quella firma tagliente, ironica, intelligente che spesso leggevo nei tuoi editoriali, ammirato da aspirante giornalista quale sono...
Ciao Fulvio. (da Giacomo)
Ho lavorato solo pochi anni alla redazione di Sì o No ed era ormai molto tempo che non incontravo Fulvio, eppure oggi non riesco a pensare ad altro.
All’inizio ero un po’ intimidito dalla sua figura di “saggio” della redazione, sempre circondato da una nuvola di fumo, ma presto sono stato conquistato dalla sua ironia tagliente, dai suoi racconti di ex cronista dell’Unità e dalla sua capacità di interpretare e spiegare quel mondo che io, allora giovane aspirante giornalista, avevo l’ambizione di capire e raccontare...
Ciao Fulvio. (da Fabio)
Non ho parole. Nemmeno una. Fulvio è stato una parte importante della mia vita. Sono stato il suo braccio operativo nei primi tempi del Sì o No. Molti di quelli che poi sono venuti dopo, sono stati selezionati proprio allora, in quei primi tempi. Quando c'era tanta speranza, tanta voglia di fare. Maria, Federico, Manuela, Silvia, Monia. Che gruppo...
Ciao Fulvio. (da Andrea a Andrea Scova)
Caro Andrea,
voglio scrivere a te. E credo che Fulvio me lo consentirà dato che non amava mettersi in proscenio e tanto di lui hanno già in modo commovente scritto i miei colleghi ed ex. Ci conosciamo poco io e te, ci accomuna un nome proprio (disicuro non la fede calcistica!) e qualche breve chiacchierata.
Abbiamo da oggi un’altra triste cosa in comune: abbiamo visto scomparire in un attimo il nostro papà. Io ero un po’ più grandicello di te, ma ti assicuro che questa sera in ospedale, nello stesso ospedale, mentre ti guardavo negli occhi, mi sono rivisto qualche anno fa…
Ciao Fulvio. (da Moira)
Come scherza il destino con le nostre vite... anni senza più parlarci e devo farlo ora. Ora ha il sapore della sconfitta, ora ha un sapore amaro questo messaggio, perché non c'è un confronto, un dialogo, un incontro. Quanto ci piaceva parlare Fulvio! Ore, giornate tra risate e delusioni e lotte con il nostro editore, le mie sempre più aspre le tue silenziose e convincenti, infatti, tra i due tu sei rimasto e hai portato a termine il compimento del nostro sogno: essere una voce, tra le tante, essere liberi dentro una dipendenza che a volte ci costringeva a fare un passo indietro...
Ciao Fulvio. (da Maria)
Fulvio, ti sembrerà strano, ma questa sera mi mancano le parole.
Mi mancano le battute che per me erano sempre troppo poche. Mi mancano per scrivere l’articolo più difficile, quello che né io né te siamo mai stati capaci di scrivere (i sentimentalismi non facevano parte del tuo vocabolario, e poco anche del mio). Eppure devo. Anche se non so a chi mandare il pezzo, non c’è nessuno che saprà riconoscere la passione o al contrario la poca sintonia con un certo argomento o un certo personaggio...
Ciao Fulvio. (da Luca)
Senza preavviso, nel tuo stile.
Porterò con me quella appassionata pacatezza con la quale ti esprimevi nella vita e quel tuo modo mai banale di leggere le cose.
Porterò con me il tuo sguardo innamorato per Andrea e Tiziana. Forti di quello sguardo, i tuoi amici hanno già cominciato ad abbracciare la tua famiglia...
Ciao Fulvio. (da Anna e Yurij)
GRAZIE Fulvio
Per la tua umiltà, per la tua amicizia e per il tuo silenzio sempre pieno di saggezza.
Mi mancherai!!!!!!!!!
Anna
* * *
Incredulo davanti a questa brutta sorpresa.
Smarrito davanti ad un riferimento perso.
Sgomento davanti ad una realtà inattesa...
lunedì 24 dicembre 2012
Buone Feste da SIoNO! (...e una comunicazione di servizio)
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giovedì 5 gennaio 2012
L’intervento del direttore: Tutti colpevoli…davvero?
Complimenti! Colpa di questo, di quell’altro di questo o di quel funzionario... Io farei, io farei…io farei, se fossi, se fossi…se potessi…signori e signori diamoci uno STOP.
O se volete continuare riprendiamo il filo del discorso, quello politico….capace di andare oltre l’individualismo.
Con rispetto di tutto e di tutti SIoNO ha il desiderio di dipendere dallo scopo di una polis capace d’intendere e volere e non solo dalla continua affermazione di se nella ricerca del colpevole del tempo passato. Colpevole del tempo passato? Ci fermiamo a Cereda? O andiamo avanti con Carbonera, Lanati, Formenti, Arnaboldi?...
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sabato 31 dicembre 2011
Salutando il 2011... Buon anno nuovo!
Questa volta "rubo" a google il video per un review del 2011 molto "americano" (e american-centrato devo dire: caro Google, niente Silvio, Simoncelli!!! Ti sei perso qualche pezzo...) ma davvero bello.
Senza però dimenticare la nostra (povera) Italia e tutto quello che è accaduto al Paese e ai suoi abitanti...
Buon Anno Nuovo! ...
sabato 24 dicembre 2011
Buon Natale (?!) da SIoNO - new version
Fresco fresco di ieri sera, forse meglio esprime il nostro "Buon Natale" o, almeno, i sentimenti che quest'anno inevitabilmente lo accompagnano.
Non potevamo esimerci....
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venerdì 23 dicembre 2011
Buon Natale da SIoNO!
"Rubiamo" questa canzone per farvi i nostri più sinceri auguri!
Arrivederci a martedì...
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