Visualizzazione post con etichetta sciopero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sciopero. Mostra tutti i post

giovedì 8 aprile 2010

Corsico - Lavoratori Ikea di nuovo in sciopero

Domani, venerdì 9 aprile, è stato proclamato uno sciopero di 4 ore dei dipendenti dell'Ikea di Corsico e a partire dalle 10 sul piazzale antistante il "negozio" ci sarà un presidio. 
Perché i lavoratori hanno deciso di incrociare nuovamente le braccia? Nonostante l'azienda non sia in crisi, i dipendenti lamentano i gravi comportamenti aziendali: "La direzione  utilizza le contestazioni e le minacce come strumento di gestione del personale; contestano le persone che si recano in bagno, o addirittura perchè si mastica un chewin-gum. Un lavoratore part-time che si alza alle 5 di mattina per lo scarico merci, è stato prima contestato e poi multato di 4 ore di lavoro perchè, mentre prendeva un caffè al bar Ikea fuori dal suo orario di lavoro (timbrato), si intravedeva la scritta "Ikea" sulla divisa che indossava sotto il giubbottino". 

"A causa della gestione oppressiva e punitiva della direzione e a seguito di forti tagli al personale che comportano eccessivi carichi di lavoro (che vuol dire servire da 15.000 a 18.000 visitatori al giorno) diversi lavoratori si sono ammalati e assumono psicofarmaci"...

Cesano - Dipendenti comunali: ancora sciopero

I dipendenti comunali di Cesano Boscone tornano ad incrociare le braccia: la Rsu ha indetto un nuovo sciopero generale per mercoledì 14 aprile.
“Dopo aver percorso la strada della concertazione, del tentativo di conciliazione in Prefettura, di un primo sciopero il 17 febbraio, con volantinaggi, raccolta firme, presidi”, scrive la Rsu, “abbiamo ricevuto mandato per continuare ad opporci all’esternalizzazione dei servizi, a partire da quello della manutenzione, non capendone i motivi sostanziali e non condividendone il principio”.
“Inoltre si ribadisce la perplessità”, continua il comunicato della Rsu, “per gli sportelli polifunzionali, quello presso il centro commerciale Auchan e il futuro previsto nella sede di via Vespucci, 5: nulla di pregiudiziale, sono però già ora evidenti le ripercussioni negative sui servizi, sempre più privati di personale, sempre meno presidiati, con nessuna prospettiva di acquisizione di nuovi addetti, se non nello staff del sindaco o in direzione generale. Tanti a dirigere, pochi ad ‘eseguire’”.

mercoledì 7 aprile 2010

Assago - Agitazione sindacale al Carrefour

Rossa e chiassosissima, la manifestazione di venerdì 2 aprile al centro commerciale Carrefour di Milanofiori non è certo passata inosservata. Una mobilitazione imponente, quella promossa da  Filcams, Fisascat e Uiltucs, che ha caratterizzato la giornata di sciopero indetta per protestare contro i vertici dell’azienda. Dopo la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale del dicembre 2009, infatti, nel gennaio 2010 c’è stata anche la disdetta del contratto integrativo vigente con l’applicazione unilaterale di un piano che, secondo le sigle sindacali, sottrae ai dipendenti diritti e salario. Dal parcheggio antistante il centro commerciale, centinaia di lavoratori (non solo Carrefour, ma anche dipendenti di altre catene della distribuzione che hanno voluto manifestare la loro solidarietà), hanno ottenuto il permesso di sfilare all’interno dell’ipermercato esprimendo in forma pacifica ma decisa davanti alle casse tutto il loro malcontento. Le richieste dei lavoratori vanno dal ripristino di relazioni sindacali corrette al rinnovo del contratto integrativo congelato, fino ad un piano industriale chiaro che dia certezze all’occupazione e allo sviluppo nelle varie sedi italiane del gruppo francese. Contemporaneamente, analoga manifestazione si è svolta infatti anche a Roma, a Cinecittà 2. 

Bookmark and Share