Come avevamo annunciato la scorsa settimana il Comune rientrerà in possesso della piscina. Una vittoria sotto tutti i punti di vista: tecnico, politico, giuridico. Il Tribunale amministrativo regionale ha, infatti, dato ragione all'Amministrazione condannando la società ricorrente a un risarcimento danni di 1 milione e 137mila euro, a 72.000 euro di penali, a 18.000 euro per spese di lite e a 11.000 euro da versare al perito (CTU - Consulente tecnico d'ufficio) oltre agli oneri fiscali.
Si chiude così un capitolo importante nella lunga vertenza che ha visto contrapposto il Comune e la società promotrice di un project financing che avrebbe dovuto portare alla realizzazione della piscina comunale in via Vespucci...
