“Il Collegio non può che ritenere
la piena correttezza del comportamento della P.A”. È stata depositata il 16 aprile scorso la
sentenza sul ricorso della società che avrebbe dovuto realizzare e gestire la
piscina comunale di Cesano Boscone. I cinque giudici del Consiglio di Stato di
Roma hanno rigettato tutte le richieste della Cesano sport management,
vincitrice di un project financing avviato nel 2005, dall'allora giunta
Brembilla. Confermando anche l'importo individuato dal Tar per il risarcimento
danni.
“Una sentenza – precisa il sindaco
Vincenzo D'Avanzo – che evidenzia chiaramente tutti gli sforzi che abbiamo
fatto per tentare di concludere l'opera, accettando, due anni dopo la stipula
del contratto, anche le modifiche alla convenzione chieste dalla società
concessionaria, concordando la maggiore spesa necessaria per completare la
piscina e quindi la necessità di prevedere una gestione più lunga di sei anni e
mezzo”...

