E se il vero avversario dell’Italia dei Valori fosse Bersani e non Berlusconi? Antonio Di Pietro, leader del partito ed ospite del Red Point cafè di Valleambrosia lunedì 14 giugno, non dà una risposta univoca alla provocazione del suo intervistatore, il giornalista Stefano Zurlo. Sposta l’attenzione cercando un’equazione con Ponzio Pilato ed Erode e ricorda quanto sia un male il fatto che l’attuale premier sia sceso in politica per trovare rifugio dai suoi guai giudiziari. Ma poi, in diversi altri passaggi della chiacchierata, delineando le strategie per l’Italia dei Valori di domani, il suo sguardo è tutto a centrosinistra ed ai consensi che lì intende guadagnare. A tutto svantaggio, si capisce, del Pd e del suo leader. “Noi dell’Italia dei Valori – e lo dice, per inciso, proprio come il suo imitatore Corrado Guzzanti – siamo per il bipolarismo e per il riformismo, quindi ci posizioneremmo a centrosinistra anche senza Berlusconi...