L’assessore Rossetto deve dimettersi, il sindaco Tomasino gli ritiri le deleghe. È quanto chiedono tutti i partiti di opposizione di Trezzano sul Naviglio (presenti e non in Consiglio comunale) dopo l’operazione di sequestro di fuochi d’artificio condotta dalla Guardia di Finanza che ha coinvolto anche Giorgio Rossetto, assessore al Commercio del Comune di Trezzano...
Visualizzazione post con etichetta idv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta idv. Mostra tutti i post
martedì 15 gennaio 2013
TREZZANO - Le opposizioni chiedono le dimissioni dell’assessore col botto
Etichette:
assessore trezzano sequestro fuochi d'artificio,
giorgio rossetto,
giorgio tomasino,
idv,
Pd,
richiesta dimissioni rossetto,
Sel,
sequestro di fuochi d'artificio,
trezzano,
udc,
verdiecologisti
venerdì 13 gennaio 2012
APPUNTAMENTI - “Quale futuro per Trezzano?”. Se ne parla questa sera
Questa sera al Punto Expo di via Vittorio Veneto alle 21 si torna a parlare di traffico e viabilità a Trezzano, un problema annoso della cittadina che giunte di centrodestra e centrosinistra non sono mai riuscite a risolvere.
I partiti di centrosinistra (Partito democratico, Italia dei Valori, Ecologisti reti civiche, Sinistra ecologia e libertà) organizzano un incontro dal titolo “Traffico e viabilità. Quale futuro per Trezzano?”, per proporre ipotesi e soluzioni per intervenire sul traffico pesante e di attraversamento...
mercoledì 21 dicembre 2011
TREZZANO - Opposizioni: scelte diverse sono possibili sul sistema viabilistico
Le forze di opposizione di Trezzano sul Naviglio hanno sottoscritto un comunicato congiunto fortemente critico nei confronti della già traballante di suo amministrazione di centrodestra. PD, SEL, Verdi e IVL sulla questione delle scelte relative al sistema viabilistico ritengono sia necessario “Dire, a esempio, che le nuove strade previste nel PTCP finalizzate a portare il traffico all'esterno dell'abitato di Trezzano, le cosiddette tangenzialine, sono oggi solo in fase di studio, che richiedono investimenti rilevantissimi, che oggi nessuna amministrazione è in grado di sostenere e che, in alcuni casi, il loro tracciato si inserisce su zone già urbanizzate o praticamente senza sbocco (c'è qualcuno in grado di ipotizzare i tempi occorrenti per il nuovo svincolo della tangenziale in territorio di Buccinasco e per l'approdo nelle vicinanze della linea?).
Inoltre, questa nuova viabilità è tutta disegnata in aree del Parco sud...
Etichette:
collegamenti trezzano,
comunicato congiunto opposizioni trezzano,
idv,
Parco Agricolo Sud Milano,
Pd,
scelte sistema viabilistico trezzano,
Sel,
trezzano,
Verdi
mercoledì 1 giugno 2011
ASSAGO - “Quel che ho detto ho detto! E qui lo nego!”
E’ stato distribuito nei giorni scorsi ad Assago un volantino di dura critica alle intenzioni della Giunta Musella contro la vendita delle aree verdi per un valore di 7 milioni di euro, operazione prevista nel quadro del bilancio preventivo 2001. Nel volantino si dice testualmente “Riproponiamo invece la filosofia del Piano di Governo del territorio dell’Amministrazione Raimondo”, e ci si ripromette di bloccare l’operazione avviata dal sindaco...
lunedì 18 aprile 2011
BUCCINASCO - Appuntamenti - Buccinasco domani pensiamoci oggi
giovedì 14 aprile 2011
CESANO - Lettera - Tango: Cavalli si informi, D’Avanzo è una persona integra
L’ITALIA DEI VALORI di Cesano Boscone vuole fare chiarezza, dopo tanto chiacchiericcio, sui fatti veri, inerenti la situazione che si è creata successivamente alla mozione di sfiducia al sindaco Dott. D’Avanzo discussa nel Consiglio Comunale del 31/3/2011. Presentata da tutta la minoranza, verteva sull’ onestà etica, sulla moralità e sulla trasparenza negli atti della pubblica amministrazione, riferendosi ad un’ indagine della D.I.A. In questa rientravano delle intercettazioni riguardanti l’ operazione “PARCO SUD” che si chiudeva 30/10/2009 ed i rapporti di Iorio Alfredo e del gruppo KREIAMO con esponenti politici e Pubblici Funzionari...
sabato 26 giugno 2010
Rozzano - Di Pietro a Valleambrosia: “Cosa farà da grande l’IdV”
E se il vero avversario dell’Italia dei Valori fosse Bersani e non Berlusconi? Antonio Di Pietro, leader del partito ed ospite del Red Point cafè di Valleambrosia lunedì 14 giugno, non dà una risposta univoca alla provocazione del suo intervistatore, il giornalista Stefano Zurlo. Sposta l’attenzione cercando un’equazione con Ponzio Pilato ed Erode e ricorda quanto sia un male il fatto che l’attuale premier sia sceso in politica per trovare rifugio dai suoi guai giudiziari. Ma poi, in diversi altri passaggi della chiacchierata, delineando le strategie per l’Italia dei Valori di domani, il suo sguardo è tutto a centrosinistra ed ai consensi che lì intende guadagnare. A tutto svantaggio, si capisce, del Pd e del suo leader. “Noi dell’Italia dei Valori – e lo dice, per inciso, proprio come il suo imitatore Corrado Guzzanti – siamo per il bipolarismo e per il riformismo, quindi ci posizioneremmo a centrosinistra anche senza Berlusconi...
Etichette:
antonio di pietro,
idv,
Rozzano,
stefano zurlo,
vallambrosia
mercoledì 31 marzo 2010
CORSICO - Come previsto: due sfidanti più un’incognita
Ore 8. Comincia lo spoglio dei voti nelle 34 sezioni corsichesi, mentre nel locale di fronte al Municipio l’Amministrazione aveva predisposto un locale per il pubblico con l’aggiornamento in tempo reale degli scrutini. E già dopo un paio d’ore davanti allo schermo la gente iniziava a radunarsi per conoscere i risultati. Prima 2 sezioni, poi quattro, poi dodici, quindici fino ad arrivare a 32 attorno alle 13. Con i candidati che, tornati dalle scuole, sempre più freneticamente chiedevano preferenze, numero dei voti, conti, confronti. Una giornata uggiosa, senza nessun festeggiamento ma tutti (i due partiti principali almeno, più la Lega) contenti dei risultati.
Solo uno festeggerà tra due settimane. I risultati definitivi, infatti, portano al ballottaggio tra Maria Ferrucci e Daniele Pilenghi: Maria Ferrucci con il 44,73%, Daniele Pilenghi con il 35,87%. Per quanto riguarda le liste i numeri raccontano di una sostanziale stabilità del PDL rispetto a cinque anni fa, analogo il risultato del Partito democratico (un dato che si ricava sommando i voti ottenuti nel 2005 dai partiti confluiti nelle nuove formazioni); la Lega Nord sfiora il raddoppio dei consensi ma non sfonda il muro del 10%; crisi confermata anche qui per Comunisti italiani e Rifondazione che da un complessivo 10% calano a poco più del 4; successo più limitato che altrove per l’IDV che supera di poco il 5 e mezzo, tracollo per i Verdi ormai di pochissimo sopra l’1%...
Iscriviti a:
Post (Atom)






