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martedì 5 giugno 2012

CORSICO - Ottantenne s'incatena, ma non c'era motivo

Si è risolta in pochi minuti la protesta organizzata da un ottantenne che, nel primo pomeriggio di venerdì, si è incatenato con la moglie costretta su un carrozzina all'interno della rotonda di viale della Liberazione a Corsico. Contestava una contravvenzione per una sosta non regolare, come lui stesso ha riconosciuto, in via Vittorio Emanuele. Un ufficiale della polizia locale ha avvicinato l'uomo, che ha spiegato quanto accaduto, sostenendo fosse un'ingiustizia sanzionare un disabile. In pochi minuti la questione si è risolta... 

mercoledì 25 agosto 2010

Corsico - Da IKEA e dall’acquedotto chiare fresche e dolci acque per tutti

A un anno quasi esatto dall’inaugurazione della navetta che da Bisceglie porta al grande negozio Ikea di Corsico, l’azienda svedese inaugura un altro servizio per i propri clienti : la Casa dell’acqua, del tutto simile a quelle già presenti in svariati punti del territorio. “Un servizio per la nostra clientela ma anche un sostegno alla politica di protezione e risparmio ambientale – ha sottolineato Arack Ayadi, store manager della sede di Corsico - , un’iniziativa che abbiamo  "copiato" dai Comuni e che avrà un forte impatto sull’ambiente: con quelle di Carugate e San Giuliano (inaugurate anch’esse nella mattinata del 25 agosto, ndr) contiamo di distribuire un milione di litri all’anno...

mercoledì 16 giugno 2010

Rozzano - Il tempo pieno non si tocca: Amministrazione e genitori sul piede di guerra contro i tagli della Gelmini

Dieci insegnanti in meno già l’anno prossimo
Giù le mani dal tempo pieno! A Rozzano è iniziata la mobilitazione di genitori ed insegnanti, appoggiati dall’Amministrazione, contro i tagli alla scuola previsti dalla riforma-Gelmini. Se, a livello nazionale, la manovra sembra prevedere tagli per otto miliardi di euro e 40mila posti di lavoro, quello di cui si è discusso in città in due distinte occasioni, il Consiglio comunale del 7 giugno ed un’assemblea pubblica il 10 giugno, è il destino delle scuole rozzanesi, elementari in primis ma non solo. Il punto è stato fatto in piazza Foglia dall’assessore Caterina Mallamaci assieme a diversi dirigenti scolastici: nell’anno scolastico 2010-2011 ci saranno i primi effetti con una sezione delle scuole primarie che dal tempo pieno passerà alle 24 ore settimanali...

venerdì 23 aprile 2010

Provincia - No all’inceneritore, la sollevazione dei Comuni del Parco Sud / parte2


Il dibattito rozzanese

Vecchi scheletri nell’armadio sono tornati di attualità nel dibattito rozzanese sull’inceneritore, che ha assunto connotazioni particolari rispetto agli altri Comuni. A dare fuoco alle polveri, la raccolta firme avviata dall’Italia dei Valori contro l’impianto. E fin qui niente di strano. La polemica è stata innescata da alcune dichiarazioni del coordinatore cittadino Emilio Mastropaolo: “Il rischio che la Regione voglia fare nel Parco sud l’inceneritore è in parte anche responsabilità del sindaco di Rozzano, che, con la messa in opera del teleriscaldamento e con un atteggiamento non fortemente contrario, ha creato le premesse perché ciò si concretizzasse”.
Il teleriscaldamento, applicazione verde sulla quale Rozzano ha recentemente deciso di puntare forte, è infatti uno degli ambiti di utilizzo più comuni per il calore prodotto dagli inceneritori. Ed il sospetto che le due cose siano collegate è stato avanzato in Consiglio comunale anche da Marco Parma, Aria pulita: “Nessuno mi toglie dalla testa – questa la sua accusa – che, dietro le quinte e senza distinzione di orientamenti politici, si sia lavorato a lungo per realizzare questo intreccio politico-affaristico, che per i soliti  noti costituirà una durevole fonte di guadagno, alle spalle degli ignari cittadini, sulle cui spalle ricadranno soltanto i danni di  queste scelte: l’inquinamento atmosferico, i danni alla salute, l’incessante andirivieni dei camion della spazzatura”.

Provincia - No all’inceneritore, la sollevazione dei Comuni del Parco Sud / parte1

Contro l’ipotesi della Regione, reazione bipartisan di amministratori e società civile. Le reazioni a Pieve e il particolare dibattito rozzanese, con il ritorno di “scheletri” da armadi chiusi nel 1997




L’eterogeneo fronte del no
Sabato 24 aprile, ore 15, presso l’area circense di via Marcora, Opera. Questo è il nuovo appuntamento che si è dato il fronte del no all’inceneritore nel Parco Sud. Un fronte che si sta allargando ogni giorno di più e che vede l’adesione di numerose associazioni, ambientaliste e non, ma soprattutto di sei Amministrazioni comunali: quelle di Opera, Rozzano, Pieve Emanuele, Basiglio, Locate di Triulzi e Casarile. I Comuni che maggiormente sarebbero coinvolti se i propositi della Regione si concretizzassero portando l’impianto nell’area al confine tra Milano, Opera e Rozzano.