È una storia già scritta, già sentita, tanto da non fare più notizia. Eppure è realtà e significa ritardi nel pagamento del mutuo e della retta della scuola, ma anche fine dei progetti di vita, senza un lavoro e nemmeno la prospettiva di una ricollocazione.
È la realtà di 29 lavoratori, di cui 24 donne, operaie addette all’assemblaggio, molte delle quali sono entrate nel mondo del lavoro più di vent’anni proprio nell’azienda che ora non esita a licenziarle, nonostante il lavoro, pur in tempo di crisi, non manchi.
La Cooper Csa è un’azienda metalmeccanica specializzata nella realizzazione di accessori per sistemi di intrusione e antincendio. A Corsico da quasi trent’anni, appartiene da più di una decina ad una multinazionale americana, dopo essere stata ceduta dai proprietari iniziali ad una ditta inglese venduta a sua volta. Da azienda familiare, quindi, negli anni è cresciuta. Grazie al lavoro di tanti dipendenti – in tutto oggi sono 56 – che non si sono risparmiati, accettando sempre straordinari, turni notturni e festivi...

