L'operazione, denominata “Sbarra rossa”, si è conclusa ieri dopo circa otto mesi di indagini. Nell'agosto del 2011, infatti, l'arresto di due italiani a Genova aveva permesso di risalire ai fornitori di cocaina, che avevano la loro base in un bar gestito da un cinese, il cassiere, in via Giambellino a Milano. La droga veniva poi distribuita nelle campagne tra Zibido, Noviglio, Rosate e Gaggiano.
Un giro d'affari che raggiungeva anche i cinquanta mila euro alla settimana. I clienti erano persone di ogni età e professione: dall'impiegato alla casalinga, dallo studente all'operaio, dal professionista al disoccupato. Tra loro vi erano anche dei privilegiati, che ottenevano sconti e la possibilità di assaggiare gratuitamente le nuove partite di coca...



