Dalle 19 alle 2. Per tante mamme dalle 18, in tante infatti si sono
ritrovate insieme ai propri bambini nel cortile di Villa Marazzi ad attendere l’arrivo dei consiglieri e accoglierli con il chiasso e l’allegria che esprimeva però il disagio di tante famiglie preoccupate per la sorte di servizi essenziali come il nido (c’era anche qualcuna tra le 70 escluse dalle graduatorie).
Sette ore di Consiglio comunale per approvare un bilancio di previsione sofferto e discusso, tra urla, insulti e un pubblico che così numeroso e arrabbiato non si era forse mai visto. Un bilancio che rischiava di far cadere l’Amministrazione – tra emendamenti e mozioni presentati anche dal Partito democratico che sino alla fine non aveva la certezza di un voto unanime nemmeno all’interno del proprio gruppo tanto meno degli alleati – e invece è stato approvato a tarda notte dall’intera maggioranza...
