“Un’Amministrazione insipiente e con scarse idee ha dilapidato una importante dotazione economica che gli derivava dalla passata Amministrazione”: è questo il severo giudizio del circolo cittadino del Partito democratico dopo l’approvazione da parte della maggioranza del bilancio preventivo 2010 della Giunta guidata da Monica Gibillini. I democratici passano in rassegna le varie voci in capitolo, evidenziando gli aumenti in tutte le tariffe a domanda individuale e lamentano la scarsa propensione al dialogo dimostrata dalla maggioranza su alcune proposte avanzate dalla minoranza: “L’area dell’ex Cartiera – si legge nella relazione - poteva trovare una utile soluzione, anche in virtù del fatto che il vecchio proprietario aveva ceduto ad una società locale la proprietà, ma a quanto pare continua ad essere motivo di beghe interne alla maggioranza e all'Amministrazione e di conseguenza continua a rappresentare un costo e non una risorsa...
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martedì 11 maggio 2010
venerdì 7 maggio 2010
Bareggio - Via al piano attuativo di via Sant’Ambrogio
Si chiama Piano attuativo residenziale numero 4, ma è il primo dei sette previsti dall’Amministrazione guidata da Monica Gibillini a vedere la luce: il Consiglio comunale ha approvato lo scorso 26 aprile l’intervento tra via Sant’Ambrogio e via Madonna Pellegrina. Lo sviluppo edilizio dell’area, con una buona parte di edilizia convenzionata come prevede il Pgt, si accompagna a diverse opere strutturali a favore della comunità. Sarà infatti migliorata la viabilità con l’apertura delle vie Gobetti e Verga in modo da congiungerle a via Sant’Ambrogio. Nella medesima via sarà poi realizzato un parcheggio. L’operatore privato ha deciso di utilizzare i bonus volumetrici, impegnandosi così in cambio a realizzare opere pubbliche per un valore complessivo di circa 200mila euro. Si va dalla risistemazione di via Gallina al miglioramento dell’accessibilità per la scuola dell’infanzia, passando poi per la modifica della viabilità all’incrocio tra le vie Madonna Pellegrina e Giovanni XXIII...
venerdì 16 aprile 2010
La protesta dei sindaci contro il Patto di stabilità
Una manifestazione bipartisan
Nell’imponente corteo di fasce tricolori tra le vie del centro di Milano dello scorso 8 aprile, in prima fila era ben riconoscibile il sindaco di Basiglio Marco Flavio Cirillo. Ed il perché lo si intuisce: quella contro i vincoli del patto di stabilità è una battaglia che il primo cittadino di Milano 3 conduce con veemenza e da tempi non sospetti. Come lui hanno dimostrato di pensarla anche i quattrocento amministratori che hanno sfilato tra San Babila ed il palazzo della Prefettura rispondendo alla chiamata del presidente di Anci Lombardia, il sindaco leghista di Varese Attilio Fontana. Un manifestazione trasversale, che ha visto fianco a fianco sindaci del Pd, del Pdl e del Carroccio (ma non la “padrona di casa” Letizia Moratti, al centro per questo di qualche polemica). Consegnando simbolicamente la fascia tricolore al Prefetto Gianvalerio Lombardi, i primi cittadini hanno voluto porre l’attenzione sulle difficoltà a gestire i bilanci dei Comuni, tra i tagli del Governo centrale e i vincoli posti dalle normative europee, pensate per arginare le spese dissennate di certi amministratori con i soldi pubblici, ma che si trasformano in un boomerang per quei Comuni virtuosi con saldi in attivo che non possono essere concretizzati in servizi per la cittadinanza. Ed il Ministero dell’Economia ha aperto ad un tavolo.
martedì 23 febbraio 2010
Bareggio - “Parla con lui”: perché nasce la violenza contro le donne
Sono state presentate nella serata di giovedì 18 febbraio alcune delle interviste realizzate a Bareggio nell’ambito del progetto “Parla con lui: dialogare con gli uomini per vincere contro la violenza di genere”, promosso dalla Provincia di Milano e che ha visto la partecipazione, oltre che del Comune di Bareggio, anche di Rozzano e Trezzo sull’Adda, più l’associazione Ala Onlus, il Centro italiano per la promozione della mediazione e Filo d’Arianna. 150mila gli euro concessi dal Ministero per le Pari opportunità per portare avanti questa iniziativa, che si propone di affrontare da una prospettiva nuova il dramma della violenza sulle donne da parte degli uomini. Proprio cercando di lavorare sul punto di vista maschile, raccontando il processo di mutamento della coscienza e della consapevolezza maschile nei confronti della violenza, affrontando gli stereotipi culturali che alimentano la violenza nei confronti delle donne e confrontandosi nei luoghi in cui la mentalità “patriarcale” si diffonde più facilmente, come le scuole, i luoghi di lavoro, i mass-media...
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