"Massima trasparenza e condivisione di ogni passaggio della vicenda con i consiglieri comunali": la sindaca Maria Ferrucci chiarisce la volontà di garantire la massima conoscenza sull'andamento delle indagini e dei fatti ai componenti dell'organismo di controllo politico-amministrativo.
"Tutte le notizie, man mano che sono entrate in possesso degli uffici - prosegue la sindaca - sono state date, sia nella prima fase, con la convocazione straordinaria di una riunione delle Commissioni consiliari congiunte, sia durante tutti i successivi Consigli".
La sindaca chiarisce anche l'aspetto delle responsabilità. "Abbiamo chiesto formalmente al Cda, attraverso il nostro legale e fin dall'aprile scorso - dice la sindaca - di mettere in atto tutte le procedure per individuare le responsabilità. Dalle verifiche interne è apparso chiaro che ci troviamo di fronte a una truffa ed essendo un reato penale, inevitabilmente è personale. La magistratura dovrà accertare eventuali ulteriori eventuali responsabilità, anche in altre aziende a partire da quella di Gianfranco Bona, che apparirebbe come la centrale di queste azioni"...








