“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”, diceva il giudice Paolo Borsellino, che sosteneva la necessità di una “rivoluzione culturale” per combattere la criminalità organizzata, perché le forze dell’ordine non bastano, occorre la denuncia dei cittadini, il rifiuto di un certo sistema da parte di tutti.
A pochi giorni dall’anniversario della morte del giudice e dopo gli arresti del 13 luglio che hanno portato in carcere anche in Lombardia numerosi esponenti della ‘ndrangheta, a Cesano Boscone il Partito democratico (con l’adesione di Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia Libertà, Verdi, Lista Insieme per Cesano e Italia dei Valori) ha organizzato una fiaccolata per le vie del paese per lanciare un segnale forte. No alla ‘ndrangheta e al sistema di corruzione di cui la criminalità si nutre...

