Una dinamica e una tecnica diversa da quella del 4 maggio scorso, ma anche in
questo caso si tratta di un furto d'identità. E la cosa ancora più grave è che
non si è trattato di un messaggio diretto a un'unica persona, ma a due gruppi
di google e uno di yahoo, oltre al garante della privacy. Quasi a volersi
prendere gioco delle istituzioni a qualsiasi livello...
