Ucciso forse per vendetta, per vecchie liti e antichi debiti: lo scorso 2 aprile "Sergino" Cozzoli è stato ammazzato sull'uscio di casa a Trezzano dove era agli arresti domiciliari per usura. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano hanno fermato ieri i presunti autori dell'omicidio, Si tratta di Libero Prudente, 63 anni, e il suo compolice Andrea Petruzzelli, 30 anni. A carico degli stessi, nel corso delle indagini guidate dal maggiore Alessio Carparelli su strozzo e usura sono emersi gravi indizi di colpevolezza.
Libero Prudente non è nuovo alle cronache, di lui, vecchio boss, si parla già tra gli anni Settanta e Ottanta: fratello di Antonio Prudente ucciso il 3 novembre 1979 con altre sette persone nella prima strage di mafia a Milano, Libero era considerato socio dei fratelli Fidanzati nel traffico e nello spaccio di eroina tra il Giambellino e il Lorenteggio.