Via libera a mozzarelle blu, vino al metanolo, cibi scaduti, mascarpone al botulino, olio adulterato, tanto per citare alcuni esempi del campionario dell’orrore e della frode alimentare riservato ai consumatori, infatti venderli non è più reato. Grazie al ministro leghista Calderoli, da metà dicembre 2010, la legge sulla Tutela degli alimenti numero 283 del 30 aprile 1962 che prevedeva una pena con arresto da tre mesi a un anno o multa fino a 46 mila euro è stata cancellata. E’ questo il risultato della procedura "taglia-leggi" (legge numero 246 del 28 novembre 2005) che prevede la cancellazione di tutte le disposizioni legislative anteriori al primo gennaio 1970, tranne quelle esplicitamente elencate (quella sulla tutela degli alimenti non è nell'elenco ovviamente)...
