Il nucleare fa paura e anche l’arte può spiegarlo. Mercoledì mattina, al mercato di via Repubblica, una ventina di studenti della scuola media “Alessandrini – Da Vinci” ha partecipato alla performance “Progetto ombra” di Ruggero Maggi, che ha disegnato per terra alcune sagome per ricordare le ombre sul terreno delle persone rimaste uccise dall’esplosione della bomba di Hiroshima.
Ad accompagnare i ragazzi, c’era l’insegnante di arte e immagine Marzia Baruffo e sul posto, anche la coordinatrice del Simposio Antonella Prota Giurleo, Isabel Jover e Antonio Sormani.

