“Vi sono famiglie e comunità che da anni convivono con uno o più biacchi in giardino, serpenti non velenosi che solitamente nel mese di maggio hanno maggiore visibilità per via della loro attività di accoppiamento; di questi animali bisogna apprezzare il lavoro di guardia e pulizia rivolto contro topi, ratti, talpe, al punto che può veramente diventare un animale facente parte della comunità domestica”: l'Asl interviene sulla vicenda dei biacchi alla materna don Sturzo. E lo fa con una lettera del responsabile del distretto di Rho e del veterinario dirigente dell'azienda sanitaria provincia di Milano 1.
“Il servizio veterinario dell'Asl – si legge nella lettera – può effettuare interventi mirati al riconoscimento di specie, ma non prevede per questa specie un servizio di intervento se non con attività di informazione coinvolgendo eventualmente ditte specializzate alla cattura”.
E in più: “Propongo di favorire e sostenere le iniziative volte a informare gli allievi delle scuole su problemi ecologici di casa nostra”...
