“Ma 16 liste e 7 candidati non vi sembran troppi?”
(segue da link precedente)
Crisi della politica e dei partiti, disaffezione del corpo elettorale, ma intorno al tavolo ci sono ben sette candidati alla carica di sindaco (più o meno uno ogni duemila elettori) e sedici liste di appoggio (più o meno una lista ogni mille elettori). Da questa considerazione che fotografa una realtà piuttosto inusuale, nasce l’ultima domanda: possiamo parlare di un ritorno alla politica o si tratta dell’inevitabile portato della disgregazione di forze politiche organizzate, il precipitato della crisi delle formazioni politiche tradizionali?...
