domenica 28 febbraio 2010
Bareggio - Patto di stabilità sforato. Pedroli, Pd: “Disastro di gestione”
Anche a Corsico 1 marzo una giornata senza di noi
Pieve Emanuele - Cavalli, dalla cittadinanza negata allo spettacolo gratuito
sabato 27 febbraio 2010
Trezzano - I candidati sono sette
GAGGIANO - “Altre voci altri suoni”
Appuntamenti - Trezzano - Sapori di Francia lungo il Naviglio
Buccinasco - Loris Cereda scrive a Letizia Moratti
venerdì 26 febbraio 2010
Trezzano - A due giorni dal via della campagna elettorale Balestrieri (Pdl) scopre di non essere adatto e si ritira
Corsico - Nuova la lista, giovane il candidato
Corsico - La proposta al femminile del centrosinistra
Trezzano - Tiziano Butturini: “Sono innocente”
giovedì 25 febbraio 2010
Corsico - Per il centro destra corre Pilenghi, candidato “unitario”
Corsico - Anche l’ex assessore Magnoni scende in campo
Appuntamenti - Cusago - Né velo né veline
Trezzano - Lettera aperta del sindaco Liana Scundi
mercoledì 24 febbraio 2010
Appuntamento nella Grande Città – Si parla di legalità. Non poteva esserci momento migliore

Ma lo diceva il giudice Paolo Borsellino, e la sua frase è riportata nel manifesto che pubblicizza la serie di eventi in programma sul territorio da venerdì: “La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale dell’indifferenza, delle contiguità e quindi della complicità”. Una frase che deve pugnalare, qui e ora, tutti i cittadini della Grande Città che non possono né devono abituarsi a quel che accade, alle connivenze, ai favori, alle tangenti, all’indifferenza...
Il commento - Una ferita a politica e democrazia
Al di là delle responsabilità personali che saranno stabilite in sede di giudizio, è fuori discussione che ci troviamo di fronte ad un articolato sistema di malaffare strettamente legato alla gestione della politica. Qui, come a Milano, come a Roma, come a Napoli, come altrove (basta aspettare). Un sistema che ci colpisce e ferisce non solo per il fatto morale in sé (il furto, la truffa, la distrazione di risorse pubbliche), ma che ci espropria del diritto democratico all’esercizio della politica: i candidati non sono ormai più quelli scelti dalla volontà popolare ma solo quelli che escono indenni dalle inchieste della magistratura. Questa è la ferita più grande inferta da corrotti e corruttori alla nostra democrazia e ai nostri diritti, perché getta un’ombra sinistra sul concetto stesso di amministrazione della cosa pubblica. Messi da parte i grandi sistemi di pensiero capaci di mediare interessi particolari in progetti complessivi di governo, ci restano solo gli “aggregati” degli interessi di gruppi e cosche che nuotano come pesci nel mare di norme, regolamenti, leggi e leggine che troppe volte vengono strumentalmente utilizzati per la riscossione di balzelli che permettono il loro aggiramento. Eccola qui la semplificazione burocratica sempre promessa e mai, non a caso, attuata: basta una tangente e i percorsi tortuosi diventano come d’incanto autostrade.
Trezzano - Liana Scundi si ritira
Trezzano - Bufera giudiziaria sulla città
martedì 23 febbraio 2010
Bareggio - “Parla con lui”: perché nasce la violenza contro le donne
Corsico - Voci dall’Afghanistan che non cambia
Corsico - Città al buio: intervenga la Magistratura
lunedì 22 febbraio 2010
'NDRANGHETA: CORRUZIONE, ARRESTATI NEL MILANESE POLITICI PD E PDL
ASSAGO - Torna la vigilanza notturna
domenica 21 febbraio 2010
Trezzano - Qui la Mi-Mortara funziona. Anche per chi va a piedi


sabato 20 febbraio 2010
Corsico - Hitman: si riparte. Ma c’è chi ne dubita
venerdì 19 febbraio 2010
Cesano Boscone - Comunali in sciopero. C’è sempre una prima volta

Per la prima volta nella storia di Cesano Boscone i dipendenti comunali hanno incrociato le braccia. Mercoledì 17 febbraio hanno protestato “contro l’esternalizzazione del servizio di manutenzione”, che passerà alla Progetto Cesano Srl, la società patrimoniale interamente di proprietà del Comune, e “a difesa del posto pubblico”.
Come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana, i lavoratori non credono alle rassicurazioni del sindaco e non sono soddisfatti delle spiegazioni che Vincenzo D’Avanzo ha fornito al Consiglio comunale di fine gennaio, in cui da più parti – sia a destra che a sinistra – è stato sottolineato l’impossibilità del Consiglio di controllare effettivamente l’operato della Patrimoniale.
La decisione estrema di scioperare, quindi, è stata presa all’indomani di quel Consiglio e in seguito alla rottura delle trattative con la direzione generale. I sindacati, infatti, avevano chiesto di ricollocare la squadra di manutenzione sempre all’interno del Comune in modo che questi dipendenti, opportunamente formati, potessero eventualmente prendere il posto dei lavoratori che tra poco andranno in pensione o di coloro vicini alla promozione.
È stata una doccia fredda per dipendenti della squadra di manutenzione, inoltre, sapere della partecipazione del sindaco D’Avanzo all’incontro in prefettura insieme al primo cittadino di Trezzano e altri del territorio a difesa del posto di lavoro degli operai della Maflow di Trezzano sul Naviglio. Il 12 gennaio anche i lavoratori del Comune di Cesano erano dal Prefetto, proprio per il passaggio alla Progetto Cesano srl: in quell’occasione però D’Avanzo non c’era e ha delegato altri.
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